“Velocità e Lentezza”, il tour di Città dei Motori verso Expo 2015, ha preso il via sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio da Cento, Ferrara, con la manifestazione “Sotto il segno del Toro, Lamborghini e non solo”. Il comune emiliano ha reso omaggio a Ferruccio Lamborghini, nato proprio a Cento nel 1916, con un weekend dedicato alle mitiche vetture supersportive del Toro e alle eccellenze gastronomiche del territorio. Il truck di Città dei Motori verso Expo 2015 è approdato nella mattinata di sabato 31 gennaio nella piazza che si apre davanti al Castello della Rocca, dove nel pomeriggio si sono radunate le auto dei collezionisti e gli appassionati del Toro. Ad inaugurare la manifestazione il sindaco Piero Lodi che, insieme al figlio di Ferruccio, Tonino, ha ricordato l’importanza dell’operato dell’imprenditore per l’economia del territorio e per l’occupazione di tutta la comunità. Infatti, erano molti i centesi presenti ad aver conosciuto personalmente Ferruccio e ad aver lavorato al suo fianco per la costruzione dei mitici trattori prima, e delle supercar dopo, nel famoso stabilimento di Sant’Agata bolognese.

“Siamo molto felici di avere l’onore di aprire  al tour di Velocità e Lentezza – ha detto il sindaco Lodi – e ringraziamo Città dei Motori, della quale facciamo parte ormai da due anni, di averci permesso di entrare in una Rete che ci consentirà di valorizzare la nostra tradizione motoristica e  la nostra cultura, inevitabilmente legate al nome di Ferruccio Lamborghini ieri e a quello di VM motori oggi. Cento non dimentica la storia di Ferruccio e delle famiglie dei mille uomini che assunse nelle sue produzioni. Abbiamo grandi progetti per il futuro della Rete – conclude il sindaco- e mi auguro che i successi del passato siano fonte di coraggio per costruire insieme il nostro avvenire”.

Dalla sua postazione nell’hospitality del truck, Rai Isoradio ha raccontato la manifestazione in diretta radiofonica. Tonino Lamborghini ha voluto omaggiare il comune che diede i natali al padre con una vettura elettrica per il servizio cittadino da lui firmata e marchiata con il logo di Cento. L’attore Lorenzo Guandalini, dal palco allestito ai piedi della Rocca, ha messo in scena un monologo che ha ripercorso gli avvenimenti che hanno reso famoso il nome Lamborghini in tutto il mondo, a cominciare dalla storica polemica sulla frizione che l’imprenditore ebbe con Enzo Ferrari e che lo spinse rapidamente ad avventurarsi nella produzione di automobili. In Corso Guercino, erano presenti gli stand per la degustazione di Grana Padano e della mortadella del salumificio Negrini, oltre alla pasta realizzata con i prodotti Cavicchi. Nel sotterraneo della Rocca è stata allestita una mostra con i materiali fotografici e i video messi a disposizione da Fabio Lamborghini, nipote di Ferruccio e direttore del Museo Lamborghini di Funo di Argelato. Sempre nel sotterraneo, è avvenuta la presentazione ufficiale del tour e del logo del centenario della nascita di Ferruccio Lamborghini che Cento festeggerà nel 2016. Hanno partecipato il sindaco Lodi e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Claudia Tassinari, Matteo Mauri della Direzione affari istituzionali di Expo 2015, Massimiliano Morini, sindaco di Maranello e vicepresidente di Città dei Motori e Marco Coralli, direttore della Polizia Stradale di Ferrara e vicequestore aggiunto.

“Non credo che ci sia un personaggio migliore di Ferruccio Lamborghini che possa rappresentare i principi di Velocità e Lentezza”, ha affermato Claudia Tassinari. “Durante la sua vita, Lamborghini è riuscito a produrre quei trattori, ormai storici, che hanno migliorato le nostre tecniche agricole e i motori delle supersportive che sono diventati il simbolo di un sogno italiano – ha aggiunto l’assessore – fino a fondare, prima della sua morte, un’azienda agricola che tutt’oggi produce vini di altissima qualità”.

Il sindaco di Maranello, Massimiliano Morini, ricordando la memorabile conflittualità tra Lamborghini e Ferrari, ha subito ironizzato sulla sua presenza a Cento: “Vengo in pace – ha detto il sindaco sorridendo – per unirmi oggi ai festeggiamenti per l’avvio di Velocità e Lentezza. La Rete di Città dei Motori serve proprio  a dare forza ai tanti pezzi singoli che in Italia hanno fatto la storia della meccanica e dell’eccellenza. Ma non solo. Città dei Motori si spinge oltre, per raccontare la storia delle persone e dei territori dove sono nate e si sono sviluppate quelle aziende che hanno portato in alto il marchio del Made in Italy”. Infine Morini ha voluto rivolgere un appello alle istituzioni: “Come Rete che promuove non solo la qualità della produzione italiana ma anche il turismo, desideriamo che il Ministero del Turismo si impegni per darci un riconoscimento istituzionale, investendo sul nostro progetto, così pieno di ricchezza e di storie vere. Expo 2015 – ha concluso Morini – è il trampolino di lancio di cui abbiamo bisogno”.

“Città dei Motori non vuole guardare solo alla storia, ma si rivolge soprattutto al futuro – ha spiegato Danilo Moriero, segretario generale di Città dei Motori – con il progetto “Rete nazionale di Città dei Motori” dedicato al turismo, vincitore di un bando del Mibact. Inoltre, intendiamo guardare oltre i confini nazionali per costruire una Rete europea delle città dei motori, in modo da accedere alla progettazione e per valorizzare tre assi: sicurezza, cultura e turismo, sfruttando i fondi messi a disposizione dall’Unione europea”.

Matteo Mauri, rappresentante della direzione Affari istituzionali di Expo 2015, nel suo intervento ha informato sulle caratteristiche dell’Esposizione Universale di Milano: “Expo è il volano di cui l’Italia ha bisogno in questo momento e per questo l’iniziativa di Città dei Motori è per noi di assoluto interesse. Anche grazie a Velocità e Lentezza, chi verrà a visitare Expo sarà invogliato a saperne di più sul nostro Paese e magari ci resterà più a lungo per visitare il vastissimo patrimonio artistico, culturale, culinario, musicale e motoristico italiano”.

Marco Marturano, responsabile della comunicazione di Anci per Expo 2015, ha spiegato il valore decisivo della partecipazione dell’Associazione Nazionale dei Comuni: “Più di un terzo dei capoluoghi di provincia italiani ha scelto Anci per far parte di Expo e promuovere il turismo tramite i pacchetti che saranno presentati ai visitatori. Inoltre – conclude Marturano – abbiamo proposto ad alcuni dei nostri comuni di stabilire dei gemellaggi con altre città dei 195 Paesi presenti ad Expo, affinché la missione dell’Esposizione Universale possa continuare e consolidarsi anche dopo la sua fine”.

La Polizia Stradale, partner istituzionale di Velocità e Lentezza, era presente con la sua Lamborghini Gallardo e il Pullman Azzurro, l’aula multimediale dedicata all’educazione stradale dei ragazzi. Nella mattinata di sabato, infatti, gli agenti guidati dal direttore della sezione di Ferrara, Marco Coralli, hanno incontrato due scolaresche centesi alle quali hanno trasmesso i principi fondamentali della sicurezza stradale, divertendosi con percorsi e occhiali per la simulazione dello stato d’ebbrezza.  Coralli ha così commentato l’evento: “La prevenzione è una missione di cui, come Forze dell’Ordine al servizio dei cittadini, dobbiamo farci carico prima ancora di intervenire con le sanzioni. I ragazzi, divertendosi, apprendono con noi tutte quelle regole fondamentali che un giorno li porteranno ad essere guidatori responsabili”.

La giornata di domenica 1 febbraio si è aperta con il raduno dei trattori storici nella piazza dedicata a Ferruccio Lamborghini nella frazione di Renazzo, dove altri collezionisti hanno radunato le loro vetture. Presente, oltre agli sponsor gastronomici, l’associazione culturale “Miss…ione Mattarello”, che ha realizzato la famosa sfoglia emiliana.

Chiara Ingrosso

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
X