Provare a restituire qualcosa agli altri, ringraziare chi ha contribuito alla reputazione e alla crescita della sua azienda, formare gli ingegneri di domani. Nelle parole con cui Gianpaolo Dallara ha inaugurato a Varano de’ Melegari (PR) l’Academy che porta il nome dell’azienda da lui fondata, c’è tutto il senso di una struttura voluta per condividere la sua storia e la sua passione per le auto da competizione, sia con gli studenti che con gli appassionati di automobilismo.
E anche “l’attaccamento al territorio e la sua non comune lungimiranza – come ha sottolineato il delegato di Città dei Motori per Varano Andrea Carra – perché l’inaugurazione della Dallara Academy rappresenta un momento di svolta non solo per Varano e per l’intera Valceno, ma in qualche modo anche per tutta la Motor Valley. Il motivo è presto detto: l’ingegner Dallara non si è limitato a una struttura espositiva, per quanto di grande fascino, ma ha creato un polo di attrazione di nuovi talenti attraverso il corso di laurea magistrale in Racing car design della Motorvehicle university dell’Emilia Romagna che li avrà sede e i laboratori dedicati agli studenti delle scuole per scoprire quanto la fisica non sia arida ma abbia delle applicazioni avvincenti”.
Nella struttura c’è anche un auditorium per conferenze e incontri e un’area espositiva che ospita le auto che hanno segnato la storia dell’Ingegner Dallara prima, e della Dallara poi: dalla Miura alla X19, dalle vetture Sport alle Indycar, dai prototipi di Le Mans fino alle Formula 3 e Formula E, per arrivare all’ultima nata, la Dallara Stradale.
“Il lascito dell’ing. Dallara attraverso questa struttura – prosegue Carra – darà la possibilità di crescere nuovi talenti nel mondo dell’auto e di appassionare gli studenti più giovani, al contempo creando un tessuto sociale vivo nel nostro territorio e, in controtendenza allo spopolamento di altre aree, dando nuovo impulso a questa area degli Appennini per un grande futuro. Come Varanesi e membri di Città dei motori non potremmo chiedere di più.”
MM