Sesta tappa in grande stile per “Velocità e Lentezza”, il tour di Città dei Motori per Expo2015, che sabato 13 giugno ha toccato Maranello per la quarta edizione della Notte Rossa, festa dedicata al mito Ferrari e alle eccellenze del territorio modenese. Per tutta la sera, Maranello ha offerto oltre 20 inziative, tra cui spettacoli acrobatici e pirotecnici, esposizioni delle vetture del Cavallino e della monoposto di F1, concerti e il percorso enogastronomico della Cittadella del Gusto, promosso da Camera di Commercio, Consorzio Terra del Mito e Comitato per la valorizzazione dei prodotti tipici modenesi.
Il truck di Città dei Motori ha accolto come sempre cittadini e appassionati con i gadget e gli etilotest Contralco a marchio CdM e con i video e i materiali informativi di Expo2015.
Distribuito per la prima volta il Decalogo di Lupo Alberto, realizzato da Città dei Motori in collaborazione con Rai Isoradio e Polizia Stradale. Un libretto contenente dieci regole basiche per l’educazione stradale dei più piccoli raccontate dal Lupo più famoso dei fumetti e introdotte dalle prefazioni di Annamaria Tarantola, presidente Rai, Alessandro Pansa, capo della Polizia, e Piero Fassino, presidente dell’Anci.
Anche in questa tappa, la Polstrada, partner istituzionale del tour, ha aderito con il Pullman Azzurro, l’aula multimediale dove i ragazzi in età scolastica apprendono divertendosi regole di sicurezza, civiltà e prevenzione.
Alle 19, nell’area hospitality del truck si è tenuta la presentazione istituzionale della tappa, a cui hanno partecipato Massimiliano Morini, sindaco di Maranello e vice presidente di Città dei Motori, Matteo Mauri della direzione Affari Istituzionali di Expo2015, Pierattilio Superti, responsabile di AnciperExpo2015, Francesco Berna Nasca dirigente della Polizia Stradale di Modena, Ivano Biolchini del Comitato per la valorizzazione dei prodotti tipici modenesi. Al dibattito, coordinato dal segretario generale di CdM Danilo Moriero, ha preso parte anche il sindaco di Montecarlo Georges Marsan, legato a Maranello dal patto di amicizia stipulato tra i due comuni e interessato allo sviluppo della Rete europea delle città dei motori.
“Il binomio ‘Velocita’ e Lentezza’ fa al caso nostro perché unisce la volontà di andare forte tipica della Ferrari e la degustazione dei prodotti enogastronomici locali” ha spiegato il sindaco Morini. “Un esempio? L’aceto balsamico, che ha bisogno di decine di anni per poter essere apprezzato, e anche qui il tempo diventa l’unità di misura per eccellenza per parlare delle nostre zone. Maranello – ha aggiunto Morini – arricchisce per Expo l’offerta culturale del Museo Ferrari con un’esposizione che raccontare il territorio e le persone che hanno reso grandi la fabbrica con il lavoro e la passione, e non viceversa. Fermo restando che Maranello deve tanto alla Ferrari”.
Maranellese che ha legato indissolubilmente la sua storia a quella del Cavallino Rampante è Dino Tagliazucchi, storico autista di Enzo Ferrari, che ha raccontato aneddoti inediti di 20 anni di vita al fianco del Drake. “Se oggi fosse in vita, curioso com’era, Enzo andrebbe a curiosare tra i padiglioni di Expo” ha ironizzato Tagliazucchi. “Proprio lui che, al contrario di quanto si dica, amava mangiare tanto e di tutto. Soprattutto tortelloni emiliani e panettone tutto l’anno. Ferrari aveva la competizione nel sangue e ci ha messo un po’ di tempo prima di convincersi a cedere a me il posto di guida. Persino le soste ai semafori erano vissute come una pole position e si arrabbiava molto quando la ripartenza non era scattante”.
Ivano Biolchini del comitato per la valorizzazione dei prodotti tipici modenesi ha parlato, invece, della sacralità della lentezza nei processi dell’enogastronomia modenese. “Nel nostro territorio sono attive 251 acetaie, riunite nel Consorzio di tutela dell’Aceto Balsamico di Modena – ha spiegato Biolchini – che solo grazie al rigido e tradizionale metodo di invecchiamento sono in grado di garantire un prodotto d’eccellenza italiana nel mondo. Ma il nostro comitato lavora per la valorizzazione di altri prodotti simbolo della storia modenese, come il Nocino, liquore dalle radici secolari in questo territorio. Si narra, infatti, che nell’antica ricetta si mescolassero tradizione popolare, riti pagani, stregonerie e notti di luna piena”.
Gli interventi di Biolchini, Tagliazucchi e degli altri personaggi di “Velocità e Lentezza” sono stati trasmessi anche sulle frequenze di Rai Isoradio, media partner, che come d’abitudine racconta ai milioni di viaggiatori in ascolto i momenti salienti delle manifestazioni.
E’ possibile consultare la gallery fotografica dell’evento nella sezione multimedia di questo sito
Chiara Ingrosso