Modena si prepara a ricevere Sergio Marchionne, che visiterà la città il 17 marzo in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Modena e Reggio. Un appuntamento atteso da tutti, soprattutto dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli che desidera cogliere l’occasione per acquisire maggiori informazioni dall’ad di Fca sulla situazione di cassa integrazione che ormai da due mesi coinvolge i lavoratori di Maserati. “Parliamo di un’impresa di grande prestigio  – ha spiegato ieri il sindaco  in Consiglio Comunale –  che porta macchine molto costose sui mercati internazionali, mercati che accusano fluttuazioni pesanti come a seguito della frenata cinese, in atto. Fluttuazioni che hanno portato a difficoltà non da poco”. Intanto il Comune sta lavorando, in sinergia con Regione e Governo per garantire all’azienda la flessibilità necessaria, per continuare a rendere attrattivo il territorio, grazie anche alla presenza di un altro grande brand come Ferrari e alla filiera di piccola e media impresa artigiana di alta qualità. “Per la prima volta dopo tanti anni, la Ferrari ha raggiunto una convenzione con Unimore ed è iniziata una ricerca sui motori, concentrando strategie anche a Modena”, ha aggiunto il sindaco. “Bisogna ricordare lo straordinario valore del nostro centro di ricerca Alfa-Maserati, con 800 ricercatori all’ex carrozzeria Orlandi in via Emilia ovest, sperando si arrivi preso a 1.200. Per questo successo vogliamo ringraziare Marchionne e i lavoratori. Oggi più che mai siamo impegnati a realizzare un hub regionale dell’automotive a Modena”.

Chiara Ingrosso

 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
X