Sul fronte delle nuove immatricolazioni, il mese di maggio dice bene all’Europa, che ha concluso il mese con il segno positivo; ma fa segnare una battuta d’arresto in Italia. E’, in estrema sintesi, la fotografia del mercato auto a livello europeo secondo i dati diffusi da Acea, l’Associazione che riunisce i rappresentanti delle Case auto in Europa. Più nel dettaglio, nel nostro Continente le immatricolazioni di maggio sono state 1.133.127 (prendendo in considerazione i 28 Paesi Ue più le quattro Nazioni riunite nell’Efta, cioè Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera). Il che indica il nono mese consecutivo in crescita, con un +4,3% in più in confronto a maggio 2013. Tuttavia, i dati indicano che nel complesso si tratta del secondo mese di maggio dall’andamento peggiore dal 2003. Riguardo ai cinque mercati principali e che costituiscono il 73% delle immatricolazioni, Italia, Francia, Spagna, Germania e Gb, in quattro hanno terminato il mese con il segno +, cioè Francia (+0,3%, terzo mese consecutivo in crescita), Germania (+5,5%), Gb (+7,7%) e Spagna (addirittura +16,9%, risultato ottenuto grazie soprattutto al rinnovo del programma di incentivi “Plan Pive” giunto quest’anno alla sua quarta edizione). Unica Nazione in calo a maggio è stata l’Italia, che ha registrato una diminuzione del 3,8% nelle immatricolazioni e ha così interrotto una serie positiva che ha segnato i primi cinque mesi dell’anno. Tutta via, l’Italia si mantiene nel complesso in positivo (+3,2%) se si prendono in considerazione i risultati dei primi cinque mesi 2014.
Chiara Ingrosso