All’interno della stazione metropolitana di Portello a Milano, un “Percorso della Memoria del Lavoro” racconterà ai viaggiatori una delle pagine più significative nella storia dell’industria automobilistica e della passione Alfa Romeo. Come segnalato dall’edizione milanese del quotidiano Avvenirem una mostra permanente di documenti storici, fotografie d’epoca, dipinti e sculture, sarà allestita per volere degli operai del Biscione, attuali ma soprattutto ex, quelli che negli stabilimenti di Portello hanno contribuito alla realizzazione di modelli indimenticabili come la Duetto e la Giulietta. Proprio qui, nella periferia nord-est milanese, dove oggi sorgono i nuovi edifici della città in espansione, nel 1910 iniziò la storia di uno dei marchi più prestigiosi del Made in Italy, che arrivò ad impiegare fino a 10 mila persone e proseguì fino al 1987, quando le attività produttive furono trasferite nella vicina Arese.
Il progetto, già approvato dal Comune, è stato pensato e promosso da Camera del Lavoro di Milano, Gruppo Seniores e sindacato Spi-Cgil, Anpi, Fondazione 25 Aprile Alfa Romeo, Associazione culturale Ferdinando Valletti, Auser e Alfa Club, a cui si è aggiunta la collaborazione dei docenti e degli studenti dell’Accademia di Brera.
Chiara Ingrosso