Due installazioni ispirate al marchio del Toro per valorizzare gli accessi a Sant’Agata Bolognese, sede della Lamborghini, sono state svelate alla presenza del Sindaco Giuseppe Vicinelli e di Stefano Domenicali, Chairman e Chief Executive Officer di Automobili Lamborghini.Le opere sono state realizzate da due studi di design italiani, vincitori del “Lamborghini Road Monument”, il concorso internazionale di architettura lanciato a settembre dell’anno scorso dalla casa automobilistica in collaborazione con YAC (Young Architects Competitions).
L’installazione della rotatoria Miura, all’ingresso di Sant’Agata Bolognese in direzione Modena, è stata progettata dal team ACQ Studio di Livorno. Si tratta di un’opera dalle linee tese, minimali e taglienti, quali citazioni del linguaggio stilistico delle vetture Lamborghini, fatto di superfici geometriche e intersezioni. L’installazione si inserisce nel terreno per poi svilupparsi in altezza con forme dorate stilizzate e piegate, a richiamo dello stile Lamborghini.
L’opera della rotatoria San Cristoforo, situata all’ingresso della città in direzione Bologna, nasce dal progetto del team “0.9” con un chiaro omaggio all’idea di velocità ibernata e al dinamismo, attraverso la riproduzione in sezioni della silhouette di una supersportiva Lamborghini. La visione dell’opera nel suo complesso differisce a seconda dell’angolo di osservazione, così come accade nella visione di una Lamborghini in corsa ad alta velocità. Le sezioni metalliche accentuano l’effetto dinamico e mutevole della scultura.
MM