Torna la Modena Motor Gallery, mostra mercato di auto e moto d’epoca, che si terrà nei padiglioni della Fiera dal 23 al 24 settembre. L’edizione 2017 ospiterà oltre 300 espositori italiani e stranieri con due iniziative speciali che si staccano per importanza dalle altre. La prima è Le Ferrari di Sergio Scaglietti, maestro carrozzaio mostra organizzata con la collaborazione del figlio Oscar e di diversi collezionisti. Tra le auto presenti, una Ferrari 250 GTO del 1962, la Ferrari 340 MM 1953 #0294 prodotta solo in due esemplari, una Dino GTS del 1972 e una rara Fiat 508 C M/M del 1940.
La seconda è l’asta Barn Finds My Love – Rottami d’amore che proporrà auto e moto di grande valore in un allestimento scenico spettacolare con ambientazioni tipiche del ritrovamento, dalla stalla all’officina vintage, all’edificio industriale abbandonato. Tra i lotti in vendita: una Kaiser Darrin 1954, rarissima roadster ispirata al design della bottiglietta della Coca Cola, una Nash Healey del 1953, coupé firmato Pininfarina, una Alfa Romeo Giulietta Spider Passo Corto, una Giulietta Sprint Veloce, una serie di telai e carrozzerie originali Ferrari e Maserati più una monoposto Volpini Formula 3 del 1950.
Un’edizione ricca, molto attesa per la qualità della proposta culturale e storica dei Musei della Motor Valley e con gli artigiani grandi protagonisti dell’esposizione. Per Ludovica Carla Ferrari, Assessora alle Attività produttive, Turismo e promozione della città la dimostrazione che “Modena è Città di Motori in un senso molto profondo. Chi la visita si accorge della passione dei modenesi per le macchine: macchine per viaggiare, macchine da lavoro, macchine per produrre, macchine per sognare. Enzo Ferrari diceva che se lo puoi sognare lo puoi fare. Ecco questo è lo spirito che ha animato e che ancora oggi rende straordinaria questa terra di case automobilistiche, collezionisti internazionali e garage artigianali, dove maestri meccanici si dedicano alle auto storiche provenienti da tutto il mondo. L’edizione 2017 di Motor Gallery, nell’anno dei 70 anni della Ferrari, è l’occasione per celebrare tutto ciò e per raccontare che la storia continua nell’Università, nella Ricerca, nelle aziende del territorio”.
Spazio anche alle due ruote, con una mostra dedicata alle Lambretta con venti esemplari che hanno segnato settant’anni di storia e per la prima volta una mostra di moto inglesi dalle Ariel Square Four MKII del 1956 e BSA Gold Star DBD 34 del 1957 fino alla Triumph Speed Triple del 2003.
Link http://www.motorgallery.it
MM