IMW26. Oltre 20mila appassionati a Imola per Historic MInardi Day. “Forte presenza di pubblico, italiano e straniero, importante risultato in termini di ricaduta economica e promozione turistica”.
Come sempre ricchissimo il programma in pista, che ha visto alternarsi straordinarie Formula Junior, Formula Abarth, Formula Italia, Formula 2, Formula 3, Formula 4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche e GTS, grazie anche alla preziosa partecipazione di Scuderia del Portello, Scuderia Nuvolari Italia, Club Motori Modena “Scuderia Modena Corse”. Immancabili, nel paddock e in pista, anche Hypercar e Supercar, tra cui Pagani Huayra R e Utopia Roadster, Dallara Stradale ed EXP, Lamborghini Revuelto e Temerario, Mazda MX-5 e Lotus. A scaldare il cuore degli appassionati, sono state ancora una volta le Formula 1 storiche, capaci di raccontare oltre quarant’anni di evoluzione della massima categoria: dalla Ferrari 312 B2 del 1971 fino alla Toro Rosso STR8 del 2013, spinta dal V8 Ferrari.
Se il Museo Checco Costa è stato uno dei cuori pulsanti della manifestazione, numerosa, come da tradizione, è stata la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del Motorsport mondiale e che continuano a mantenere un forte legame con il mondo Minardi e con l’Historic Minardi Day. L’intenso programma è stato ulteriormente arricchito dall’ACI Storico Festival. Nella giornata di domenica 20 settembre, il Raduno Terre di Romagna, ha visto 120 equipaggi partire dall’Autodromo alla volta di Faenza, prima del rientro in circuito per la parata in pista e la conclusione dell’evento.
Per Gian Carlo Minardi: “Questa decima edizione dell’Historic Minardi Day rappresenta per noi un traguardo particolarmente importante e il risultato raggiunto ci riempie di soddisfazione. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere ancora una volta un pubblico molto giovane e una presenza davvero importante di appassionati arrivati dall’estero. Vedere le nuove generazioni incuriosite e affascinate da vetture che appartengono a epoche che non hanno vissuto direttamente credo sia uno dei risultati più belli di questa manifestazione. È proprio questo lo spirito dell’Historic Minardi Day: preservare la storia del Motorsport, riportarla in pista e condividerla, perché possa continuare a emozionare e creare passione anche nelle nuove generazioni. La forte presenza di pubblico, italiano e straniero, rappresenta inoltre un importante risultato per Imola e per tutto il territorio, anche in termini di ricaduta economica e promozione internazionale”.