IMW26. Oltre 20mila appassionati a Imola per Historic MInardi Day. “Forte presenza di pubblico, italiano e straniero, importante risultato in termini di ricaduta economica e promozione turistica”.

21 settembre 2026 – A Imola il primo weekend di Italian Motor Week si è chiuso all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari con oltre 20.000 appassionati accorsi per la 10ª edizione dell’Historic Minardi Day, che ha trasformato il circuito del Santerno in un grande museo dinamico del motorsport, portando in pista 590 vetture a cui si sono aggiunte 200 vetture protagoniste del raduno e della parata. 
 
Marco Panieri, sindaco di Imola con delega all’Autodromo e ai Grandi eventi ha commentato: “L’Historic Minardi Day taglia il traguardo speciale dei dieci anni e si conferma uno degli appuntamenti più sentiti e autentici per il nostro Autodromo e per tutta la città di Imola. È una manifestazione capace di unire generazioni diverse nel segno della pura passione per il motorsport, aprendo le porte del circuito, dei box e del paddock a famiglie, giovani e appassionati da tutto il mondo, a stretto contatto con i protagonisti e le monoposto che hanno scritto pagine indelebili della Formula 1. Vedere sfilare sul nostro tracciato vetture straordinarie e accogliere tanti campioni, tecnici e addetti ai lavori testimonia la vitalità dell’Enzo e Dino Ferrari come punto di riferimento internazionale. Ringrazio di cuore Gian Carlo Minardi, la sua famiglia e Formula Imola per aver creduto fin dal 2016 in questo progetto che valorizza la storia, l’accoglienza e l’identità del nostro territorio con uno spirito inclusivo e di festa”

Come sempre ricchissimo il programma in pista, che ha visto alternarsi straordinarie Formula Junior, Formula Abarth, Formula Italia, Formula 2, Formula 3, Formula 4, GP3, GP2, F3000, Prototipi, GT Storiche e GTS, grazie anche alla preziosa partecipazione di Scuderia del Portello, Scuderia Nuvolari Italia, Club Motori Modena “Scuderia Modena Corse”. Immancabili, nel paddock e in pista, anche Hypercar e Supercar, tra cui Pagani Huayra R e Utopia Roadster, Dallara Stradale ed EXP, Lamborghini Revuelto e Temerario, Mazda MX-5 e Lotus. A scaldare il cuore degli appassionati, sono state ancora una volta le Formula 1 storiche, capaci di raccontare oltre quarant’anni di evoluzione della massima categoria: dalla Ferrari 312 B2 del 1971 fino alla Toro Rosso STR8 del 2013, spinta dal V8 Ferrari.

Se il Museo Checco Costa è stato uno dei cuori pulsanti della manifestazione, numerosa, come da tradizione, è stata la partecipazione dei personaggi che hanno scritto pagine importanti del Motorsport mondiale e che continuano a mantenere un forte legame con il mondo Minardi e con l’Historic Minardi Day. L’intenso programma è stato ulteriormente arricchito dall’ACI Storico Festival. Nella giornata di domenica 20 settembre, il Raduno Terre di Romagna, ha visto 120 equipaggi partire dall’Autodromo alla volta di Faenza, prima del rientro in circuito per la parata in pista e la conclusione dell’evento.

Per Gian Carlo Minardi: “Questa decima edizione dell’Historic Minardi Day rappresenta per noi un traguardo particolarmente importante e il risultato raggiunto ci riempie di soddisfazione. Mi ha fatto particolarmente piacere vedere ancora una volta un pubblico molto giovane e una presenza davvero importante di appassionati arrivati dall’estero. Vedere le nuove generazioni incuriosite e affascinate da vetture che appartengono a epoche che non hanno vissuto direttamente credo sia uno dei risultati più belli di questa manifestazione. È proprio questo lo spirito dell’Historic Minardi Day: preservare la storia del Motorsport, riportarla in pista e condividerla, perché possa continuare a emozionare e creare passione anche nelle nuove generazioni. La forte presenza di pubblico, italiano e straniero, rappresenta inoltre un importante risultato per Imola e per tutto il territorio, anche in termini di ricaduta economica e promozione internazionale”.

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