IMW25 ad Atessa con il convegno sul turismo motoristico. Zironi: “Fare sistema per aumentare visibilità e attrattività del nostro patrimonio”.
20 settembre 2025 – Grande interesse ad Atessa per il panel “Il turismo motoristico per lo sviluppo del territorio”, promosso nell’ambito della rassegna Val di Sangro Expo e di Italian Motor Week. L’incontro, moderato dal segretario generale CdM Danilo Moriero, segretario generale di Città dei Motori, ha visto la presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo motoristico: Enrico Di Giuseppantonio, consigliere nazionale Anci; Luciano D’Alfonso, deputato; Vincenzo Menna, consigliere regionale Abruzzo e membro del direttivo nazionale Città dei Motori; Agnese Di Matteo, vicepresidente ASI – Automotoclub Storico Italiano; Luigi Galante, già dirigente Stellantis; Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo con delega al turismo. Presente Luigi Zironi, presidente CdM e sindaco di Maranello che ha messo in evidenza “l’ottima occasione per continuare a confrontarci con alcuni dei nostri preziosi partner e, a diversi livelli istituzionali, sulle azioni e sulle strategie che stiamo mettendo in campo per sviluppare il turismo motoristico, nell’ottica della nostra mission di promozione sempre più efficace del patrimonio motoristico nazionale. Siamo convinti e i numeri ce lo confermano che anche il motore sia una tipicità italiana straordinaria. La vocazione motoristica delle nostre realtà va infatti supportata sia con manifestazioni di successo come ‘Italian Motor Week’, sia attraverso collaborazioni che possano aumentare la visibilità e le capacità di spesa dei nostri territori, che ambiscono ad essere sempre più attrattivi anche a livello internazionale”.
Il sindaco di Atessa, Giulio Borrelli ha portato i propri saluti e ha sottolineato: “Il turismo motoristico rappresenta un’opportunità concreta per la valorizzazione del territorio: Secondo un’analisi di Isnart del 2023, che prende in esame i dati pre-Covid, questo comparto muoveva circa 6 milioni di turisti in Italia e generava un giro d’affari rilevante legato al mondo delle auto e delle moto. Oggi, ancora di più, il turismo motoristico non è soltanto passione e spettacolo, ma anche cultura, identità e può diventare un volano economico importante”.
A evidenziare ulteriormente il valore del settore l’assessore Vincenzo Menna: “Il turismo motoristico è parte integrante del turismo sportivo, un ambito nel quale l’Italia rappresenta una destinazione privilegiata e dove i motori diventano occasione per scoprire borghi, bellezze paesaggistiche, eccellenze enogastronomiche o per partecipare a raduni e rievocazioni che arricchiscono l’offerta e la promozione del territorio. Occorre impegnarsi per ampliare questa offerta, anche migliorando il progetto di legge regionale sul mototurismo”.
Tra gli altri interventi, Enrico Di Giuseppantonio ha spiegato l’importanza delle reti: “La presenza della rete Città dei Motori si integra con altre realtà associative e territoriali, favorendo cooperazione, visibilità e idee nuove. E’ questa la chiave per trasformare la passione motoristica in attrattore turistico” mentre Il deputato Luciano D’Alfonso, promotore di una proposta di legge bipartisan sul turismo motoristico, ha evidenziato: “Questa legge tende a fare sistema, superando politiche frammentarie. L’Italia ha straordinarie ricchezze naturali e culturali che, unite alla passione motoristica, possono attrarre flussi internazionali”. Sul fronte industriale, Luigi Galante ha ricordato il ruolo di Stellantis: “Sette camper su dieci in Europa nascono su base Ducato: in Val di Sangro sono stati finora prodotti sette milioni di veicoli, di cui due milioni per camper e van. Lo stabilimento di Atessa continua a organizzare visite quotidiane, che confermano quanto le aziende siano parte integrante del tessuto sociale ed economico”.