26 agosto 2022 – Monoposto e campioni che hanno fatto la storia della F.1 e del motorsport, pronti a far rombare i motori e vibrare i cuori delle migliaia di appassionati attesi sabato 27 e domenica 28 agosto all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in quello che l’assessore all’Autodromo, Turismo e Servizi al Cittadino Elena Penazzi ha ricordato essere “uno degli eventi più importanti del nostro programma The Sound of Imola, al suo primo anno, che si chiuderà con le Finali Ferrari di ottobre e che abbiamo intenzione di riproporre anche negli anni futuri visto il grande successo. Sarà bello vedere l’entusiasmo che genera l’Historic Minardi Day, un appuntamento attesissimo dagli appassionati di Formula 1 che – come dimostrato già dall’affluenza dell’anno scorso nonostante le restrizioni per la pandemia – sono attratti dalla possibilità di rivedere in pista vetture e piloti del passato come Riccardo Patrese (che festeggia i 30 anni dal titolo costruttori conquistato con la Williams nel 1992 guidando la sua FW14) o Pierluigi Martini che farà l’esibizione con la Tyrrell sei ruote”.
E se lo shakedown in anteprima mondiale di Martini al volante della Tyrrell P34 del 1976 e 1977 sarà un evento clou, la due giorni sul circuito del Santerno offrirà tante altre sorprese e occasioni di incontrare e vedere in azione personaggi che hanno scritto pagine importanti del motorsport mondiale e ovviamente della Minardi come gli ingegneri Aldo Costa e Gabriele Tredozi, Luca Badoer, Gianni Morbidelli e Giovanni Lavaggi (portacolori del Minardi Team nel 1995 e 1999 e storico collaudatore della Scuderia Ferrari il primo, nelle stagioni 1990/91/92 il secondo e nel 1996 il terzo), Benito Battilani, Marco Cajani (ora Presidente della Scuderia del Portello), Siegfried Stohr e campioni del futuro come Andrea Kimi Antonelli, Brando Badoer e Lorenzo Patrese.
E se in pista si potranno risentire i 12 cilindri Ferrari, come quello della “640” del 1990, pilotata da Alain Prost e Nigel Mansell, oggi in mano di un appassionato collezionista-pilota e le Minardi che si sono cimentate nel circus dal 1985 al 2005, ci sarà spazio anche per una mostra sulla Tecno, team bolognese che arrivò sino alla F.1 presso il Museo Checco Costa che ospiterà fino all’11 settembre anche un’altra mostra su Tazio Nuvolari e per l’ACI Storico Festival, che si terrà esclusivamente nella giornata di domenica e il cui programma prevede il ritrovo del Raduno Terre di Romagna proprio all’interno del circuito imolese prima della partenza in direzione di Lugo di Romagna dove è prevista una visita presso il Museo Francesco Baracca che ospita lo SPAD VII, aereo del 1917, sulla cui carlinga fu dipinto l’emblema del Piemonte Reale Cavalleria, reggimento al quale apparteneva il maggiore Francesco Baracca, noto in tutto il mondo per essere stato adottato da Enzo Ferrari quale stemma prima delle moto e poi, dal 1932, delle vetture di Maranello.
MM