Faenza, forum ‘Motor Valley e Made in Italy’. “Puntare sul motorsport, elemento di eccellenza e innovazione”.

14 maggio 2025 – Si è tenuto il 13 maggio, presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, il forum “Motor Valley e Made in Italy, le sfide per il futuro tra pista e industria”, evento promosso dal Comune, che ha riunito protagonisti di primo piano del mondo dei motori e attori del territorio, insieme a esponenti delle istituzioni tra cui, in rappresentanza di Città dei Motori, il  sindaco di Castelfranco Emilia e membro del Consiglio direttivo Giovanni Gargano oltre al vice sindaco di Faenza, Andrea Fabbri e il sindaco di Imola, Marco Panieri.

L’importante occasione di confronto e riflessione sul presente e sul futuro del comparto motoristico emiliano-romagnolo e del prestigio del Made in Italy nel panorama globale ha visto la presenza del vice ministro delle Imprese e del Made in Italy, Valentino Valentini che ha invitato “in un momento di crisi mondiale dell’automotive, a scommettere sulla nostra capacità di competere. Il motorsport, in cui siamo un’eccellenza, deve essere riconosciuto non come l’elemento ludico del settore auto ma come l’elemento innovativo. Abbiamo capacità, tradizione, marchi iconici, capacità di innovazione che rendono questa zona unica, la ‘capitale’ del motorsport”.

“Per far questo – ha proseguito Valentini – dobbiamo offrire scuole, formazione, master, accoglienza. La settimana del Gran Premio di Imola deve diventare un punto di riferimento a livello mondiale, con eventi, convegni, appuntamenti. Dobbiamo costruire qualcosa di nuovo assieme, in collaborazione con la Regione, i sindaci, le aziende perché nessuno si salva da solo e insieme si può fare qualcosa di nuovo per il Made in Italy”.

Il sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano ha sottolineato che “la Motor Valley è molto più di un’area geografica. È un ecosistema produttivo, culturale ed economico che unisce eccellenze industriali e artigianali, pista e officina, musei e aziende, competizione e formazione. Ed è in questa rete che Città dei Motori si inserisce con un ruolo fondamentale: quello di custodire, promuovere e sviluppare un patrimonio identitario che unisce territorio, comunità e futuro. Siamo di fronte a una sfida che è un’opportunità storica. Per questo è fondamentale investire nella formazione tecnica specializzata, sostenere la ricerca sulle mobilità del futuro, potenziare le infrastrutture turistiche tematiche e approvare la legge sul turismo motoristico. Solo facendo squadra e sistema possiamo realmente continuare a fare la differenza”.

Marco Panieri, sindaco di Imola, la città del GP di F1 ha raccolto l’indicazione di Valentini per evidenziare il ruolo fondamentale dei comuni nel dialogo con lo Stato e promuovere “la rete tra università, imprese e Regione come elemento imprescindibile per la Motor Valley e l’Italia. La filiera corta, la capacità di ricerca e sviluppo, la competitività, attraggono aziende nel territorio. E c’è la necessità di una rete che superi i confini amministrativi aprendosi anche a settori come l’aerospazio. Per questo – evidenzia Panieri – la settimana di eventi per il GP è occasione di rilancio e valorizzazione dell’Autodromo con la necessità di collaborazione con il Governo su temi come la casa e i trasporti per una corretta rappresentazione del territorio”.

Andrea Fabbri, vice sindaco di Faenza ha ricordato “il ruolo cruciale delle istituzioni nel sostenere il tessuto imprenditoriale, in particolare nei settori ad alta innovazione come il motorsport che rappresenta un comparto specifico, distinto dall’automotive, con caratteristiche uniche e con un impatto che va ben oltre la dimensione sportiva: è industria avanzata, innovazione, trasferimento tecnologico verso settori come la difesa, l’aerospace, la sicurezza. Per questo è necessario pensare a questo settore in modo mirato, riconoscendone il valore strategico e intervenendo con politiche dedicate seguendo tre direttrici fondamentali: il supporto agli investimenti, la valorizzazione delle risorse umane, la semplificazione burocratica”.

Tra gli ospiti intervenuti alla giornata di lavori, Alessandro Chiesa (Ferrari S.p.A.), Peter Bayer e Laurent Mekies (Visa Cash App Racing Bulls), Nadia Padovani (Gresini Racing) hanno offerto testimonianze su innovazione, formazione, radicamento territoriale e competitività internazionale. 

In conclusione un forte appello alla coesione tra istituzioni, imprese e mondo della formazione per costruire una visione condivisa e sostenibile del comparto motoristico che, in Emilia Romagna, conta 388 imprese che hanno nel proprio core business l’automotive, il 12,5% del totale nazionale con quasi 20 mila addetti per un fatturato di 12 miliardi (il 16% del Paese) e un export di 9,8 miliardi di euro.

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