Ad Ascoli le premiazioni FIA del Campionato Europeo della Montagna. Fioravanti/Stallone: “Vetrina internazionale che incentiva turismo e premia la nostra tradizione motoristica”.
31 ottobre 2025 - Un weekend con i protagonisti delle cronoscalate europee, che avrà il suo momento più importante nella premiazione FIA del Campionato Europeo della Montagna di automobilismo. Sabato 1 novembre al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno arriveranno la Commissione internazionale FIA e 12 delegazioni europee in occasione della serata di premiazione dei piloti protagonisti dell’Europeo 2025. Evento organizzato dall’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo e il Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale.
“Sarà una vetrina internazionale per la nostra Ascoli – ha detto il sindaco Marco Fioravanti – perché arriveranno in città delegazioni da tutta Europa. Grazie allo sport, promuoviamo le Cento Torri e incentiviamo il turismo”. L’assessore allo Sport, Domenico Stallone è “orgoglioso di questo appuntamento che, non a caso, arriva nell’anno di Ascoli Città Europea dello Sport. Grazie all’attivismo dell’Automobile Club, che in questi anni ha reso sempre più importante la Coppa Paolino Teodori, abbiamo la possibilità di ospitare questo evento e gli sportivi che arriveranno da tutta Europa. Per la nostra Ascoli si tratta di un bel riconoscimento, che premia il lavoro fatto e che continuiamo a portare avanti”.
A presentare la serata sarà Camilla Ronchi, giornalista di automobilismo, affiancata da Pierluigi Terrani. In apertura una doverosa commemorazione di Enzo Osella, il noto costruttore di Formula 1 e di vetture sport prototipo, queste ultime grandi protagoniste delle cronoscalate, scomparso lo scorso 27 settembre. L’evento sarà anche “un’occasione di promozione turistica e culturale per la città e per l’intero territorio piceno, che – come ha ricordato Giovanni Cuccioloni, presidente del Gruppo Sportivo – per un intero weekend accoglierà delegazioni, piloti, tecnici e appassionati da tutta Europa. Un motivo d’orgoglio e una vetrina straordinaria per la nostra città e per la Coppa Paolino Teodori, che continua a crescere in prestigio e riconoscimento”.