A Noale rivive il mito dei Beggio e della Aprilia. Vicesindaco Dini “Due giganti dell’industria e dello sport motoristico”.

3 giugno 2022 – Il 4 e 5 giugno 2022 Noale ospiterà l’evento “Alberto e Ivano Beggio: evoluzione di un mito” con il patrocinio del Comune e di Città dei Motori. Nella due giorni verranno esposti in Piazza Castello i primi modelli dei ciclomotori prodotti da Aprilia: Colibrì, Daniela, Packi, Scarabeo, Grillo, Mosquito e molti altri ricercati, restaurati e riportati allo splendore dal collezionista Bruno Ragazzo e verrà presentato, nella serata di sabato, il libro: “Ivano Beggio. La mia Aprilia – Autobiografia postuma dell’ultimo grande pioniere della moto”.

“Chi come me – ricorda il vicesindaco Alessandra Dini – ha avuto la fortuna di conoscere Ivano Beggio sa quanto amasse la nostra città e il suo gioiello, l’Aprilia. E’ quindi sempre motivo di orgoglio poter ospitare nel nostro territorio e valorizzarlo con iniziative che attraggono appassionati delle due ruote e fanno rivivere il genio imprenditoriale di Alberto e Ivano Beggio che hanno fatto conoscere nel mondo Noale scrivendo pagine indimenticabili nella storia del motociclismo sportivo e conquistando 54 titoli mondiali. Una storia che vede ancora oggi la Aprilia Racing ai vertici del MotoGP grazie all’impegno, alla passione e alla professionalità nel lavoro del CEO Massimo Rivola che ha rilanciato il marchio e dato una marcia in più inserendo anche molto giovani nel team”.

“All’ing. Ivano Beggio avevamo mostrato le foto delle sue prime motociclette che stavo collezionando – rammenta Bruno Ragazzo – e ricordo ancora oggi i suoi occhi lucidi, pieni di emozione e la sua volontà di presentare il suo libro esponendo la mia collezione. Da tempo volevamo rendere viva questa sua volontà. Ora siamo finalmente pronti, nella sua amata Noale.”

Aprilia viene fondata subito dopo la fine della seconda guerra mondiale da Alberto Beggio, produttore di biciclette a Noale, in un Veneto in cui molti operai dovevano spostarsi ogni giorno dal proprio paese di provincia alle neonate zone industriali. Poiché la bicicletta era diventata troppo lenta per raggiungere in tempo i luoghi di lavoro, agli inizi degli anni ‘60 Beggio decise di avviare anche una piccola produzione di motorini 50 cc. molto semplici ed essenziali.  Quando il figlio Ivano prese le redini dell’azienda nel 1968, indirizzò l’allora piccola azienda verso ciclomotori più sofisticati quali Daniela e Packi e vere e proprie moto 50 cc come lo stradale Colibrì ed il fuoristrada Scarabeo. Nel 1975 inizia a costruire motociclette da competizione. I primi allori sportivi arrivano nel 1977 con la vittoria del Campionato italiano cross delle classi 125 e 250.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
X