Stati Generali del Patrimonio Italiano. Gargano: "Motorismo storico potente motore di promozione del Made in Italy"

21 Gennaio 2022 – “Asset identitario” così è stato definito il motorismo storico italiano durante l’incontro sul tema del rapporto tra patrimonio e territorio promosso dagli Stati Generali del Patrimonio Italiano e organizzato dalla Commissione Borghi, Comuni, Proloco, Province e Regioni che si è svolto il 20 gennaio a Roma. Per questo sarà inserito nel programma delle Heritage Week, format unificato per la promozione, l’accoglienza e l’intrattenimento per turisti e visitatori che, come ha ricordato il presidente Ivan Drogo Inglese “dovranno rappresentare una opportunità di lavoro e di occupazione per le future e giovani generazioni”.

Oltre agli 8 mila comuni,  600 borghi, 100 province, 20 regioni, 6 mila proloco, 300 club federati Asi, gli intergruppi parlamentari e le oltre mille organizzazioni private e pubbliche che operano nel settore del patrimonio, alla conferenza presieduta da Enzo Bianco vice presidente degli Stati Generali e presidente del consiglio nazionale ANCI ha partecipato anche Città dei Motori rappresentata dal Segretario Generale Danilo Moriero e dal Sindaco di Castelfranco Emilia Giovanni Gargano che ha fortemente ribadito: “la vocazione del motorismo storico italiano è un potente motore di promozione del Made in Italy, in grado di creare utili sinergie fra diverse attività produttive, dall’enogastronomia all’accoglienza alberghiera, dalla cultura al commercio. Non a caso, stiamo organizzando un evento che raccolga i 35 Comuni con vocazione motoristica, con l’obiettivo d’imprimere una spinta efficace alla ripartenza del turismo nazionale attraverso l’ampliamento dell’offerta a livello territoriale. In altre parole, intorno all’auto storica si può e si deve far convergere, valorizzando, business, conoscenza, identità, memoria, Storia, del Paese”.

Oltre le Heritage Week gli Stati Generali sosterranno una cabina di regia nazionale sui progetti europei destinati al sostegno del patrimonio italiano per garantire a tutte le organizzazioni un omogeneo livello di informazione sulle opportunità disponibili e la creazione del Registro Nazionale dei Cultural Manager che affiancano e assistono le amministrazioni private e pubbliche nella promozione e valorizzazione dei patrimoni artistici, culturali, storici e motoristici.

MM
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