Mandello in festa per la nuova Casa Moto Guzzi e le GMG 26. Fasoli: “Giornate destinate a entrare nella storia e una grande occasione per farci conoscere ancor di più”.
8 settembre 2026 - Prima l’inaugurazione del nuovo polo che unisce, in un unico spazio, il nuovo stabilimento, il Museo Moto Guzzi e le aree esterne; un progetto dell’architetto Greg Lynn, giunto a compimento dopo cinque anni di lavoro e un investimento di oltre 50 milioni di euro. Poi i 60 mila appassionati del marchio dell’Aquila provenienti da tutta Europa per le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026. A Mandello del Lario, le giornate dal 3 al 6 settembre sono “entrate nella storia”, come ha detto il sindaco Riccardo Fasoli che ha sottolineato il successo del Motoraduno, che ha superato ogni aspettativa. “Gli eventi erano tanti e tutti attesissimi: dai guzzisti, a intere famiglie, fino ai testimonial che hanno arricchito ulteriormente la manifestazione. Voglio ringraziare i vertici Piaggio per il grandissimo lavoro fatto, in primis Roberto Colaninno che ci ha creduto quando non ci credeva nessuno e ha lasciato ai propri figli la volontà di portare avanti questo progetto. Ora la Moto Guzzi è una nuova Moto Guzzi e questa città dà un senso e un aspetto nuovo alla fabbrica” oltre a aprire nuove prospettive di turismo motoristico. “Durante l’anno arriveranno sicuramente molti visitatori a conoscere lo stabilimento e – sottolinea Fasoli – per Mandello è una grande occasione per farsi conoscere ancora di più. Anche per chi lavora all’interno della fabbrica è un motivo di orgoglio appartenere a un’azienda leader a livello mondiale”.
Se il nuovo quartier generale Guzzi con lo stabilimento che unisce innovazione, design e tradizione, rappresenta un nuovo punto di riferimento globale per la produzione di moto e per il marchio, l’adiacente nuovo Museo Moto Guzzi è un viaggio straordinario nella storia del motociclismo, con oltre 160 esemplari minuziosamente restaurati, dai prototipi unici al mondo fino alla produzione attuale. Uno spazio vivo e contemporaneo, destinato a diventare meta dei guzzisti da tutto il mondo attratti dal celebre portone rosso di via Parodi e dai nuovi spazi che comprendono grandi aree all’aperto, la restaurata Galleria del Vento e una splendida terrazza rialzata che dà sulla grande piazza centrale, impreziosita da un monumentale mosaico dell’aquila di Moto Guzzi. Insomma un moderno hub con il Motoplex Store dedicato allo shopping, la caffetteria, gli spazi per workshop,eventi e un nuovo auditorium. Un progetto che Fasoli ricorda: “è partito 11 anni fa e ancora 5 anni fa sembrava una chimera, ma pezzettino per pezzettino siamo riusciti tutti insieme ad arrivare a questo concreto e straordinario risultato”.