23 maggio 2026 - Con la visita al Museo Michelin di Clermond Ferrand, si sono conclusi gli appuntamenti della sesta edizione di “EuRaid”, il viaggio nel continente europeo alla guida di Alfa Romeo d’epoca, ideato da CinemAlfa e patrocinato da Città dei Motori.
Grande soddisfazione per Ivan Scelsa, presidente del club, prima del rientro per l’evento conclusivo del viaggio a Caravaggio (BG): “Il raid di CinemAlfa non è solo un tour, è spirito di condivisione, sacrificio e adattamento. Un viaggio fatto di incontri importanti, simbolici e utili a mostrare la nostra passione per il motorismo storico e richiedere, anche alle istituzioni europee, attenzione e tutele per l’intero settore. Con le nostre Alfa Romeo d’epoca, abbiamo percorso 3300 chilometri in soli cinque giorni, impegnando le vetture e lo spirito, quello di un gruppo sempre unito, anche nella stanchezza. A loro, a tutti i partecipanti, il mio sincero ringraziamento per questi giorni insieme, un giusto tributo che condivido con tutto lo staff che ha collaborato alla buona riuscita organizzativa.Un doveroso ‘grazie’ anche a Città dei Motori, ai media partner e agli sponsor sempre presenti a supportare le iniziative proposte”.
I 13 partecipanti, partiti da Bariano (BG), sono arrivati alla fine della prima tappa, dopo 550 km attraverso la Svizzera e la Germania, a Strasburgo dove, grazie all’on.Carlo Fidanza, hanno potuto partecipare alla Plenaria del Parlamento Europeo e approfondire con lui il tema dell’automotive continentale, le problematiche legate al green deal e le iniziative da intraprendere per tutelare il settore del motorismo storico, patrimonio culturale non soltanto del nostro Paese.
Da Strasburgo la seconda tappa ha portato gli alfisti a Dunkerque. 650 km tra percorsi veloci a scorci panoramici della Normandia fino all’arrivo nella cittadina francese per la visita al Museo dedicato all’Operazione Dynamo del 1940: un balzo temporale che ha portato i sei equipaggi a raggiungere, il giorno seguente, la spiaggia di Omaha Beach dove, nel 1944, vi fu uno dei capitoli più cruenti del
secondo conflitto mondiale. A seguire, dopo la visita al museo a Bayeux, a metà strada tra Coen e Omaha Beach, lo stop in uno dei cimiteri di guerra più importanti d’Europa, dove sono sepolti più di 4100 soldati inglesi, canadesi, australiani, indiani e persino egiziani, che combatterono e caddero tra il 1937 e il 1945.
Il quarto giorno di EuRaid 2026, è stati quello dell’arrivo al Circuite de la Sarthe di Le Mans dove si stanno concludendo i lavori di ammodernamento e allestimento per l’ormai imminente 94ª edizione della leggendaria 24 Ore, occasione per l’incontro con alcuni appassionati Alfisti locali, prima di riprendere il viaggio verso Clermont Ferrand.