A Castelfranco Emilia un 2026 di grandi eventi motoristici. “Con Città dei Motori per proseguire un percorso di valorizzazione capace di attrarre appassionati e turisti”.

16 marzo 2026 -​ Il Comune di Castelfranco Emilia, in occasione del rinnovo della propria adesione a Città dei Motori, ha confermato i suoi appuntamenti motoristici per il 2026 a partire – come ha ricordato l’assessore alla Promozione del territorio, Luca Cristoni – “da ‘Motori e Sapori’, uno degli eventi che, negli anni, ha contribuito a consolidare l’identità motoristica della città, capace di unire alla passione per i motori la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali lungo la storica via Emilia. Quest’anno stiamo lavorando per rinnovare le nostre proposte di eventi sul tema motori, per continuare ad essere un territorio dinamico e sempre più attrattivo”.

“L’adesione a Città dei Motori – prosegue Cristoni – ci permette di continuare a stare all’interno di un circuito nazionale di grande valore e proseguire un percorso che mette al centro la capacità di attrarre appassionati e visitatori, inserendo la città in un sistema di relazioni e iniziative condivise con altri luoghi simbolo del motorismo italiano. Castelfranco Emilia ha un legame autentico con la storia dei motori e far parte di questa rete significa contribuire a raccontarlo e a valorizzarlo, mettendolo in relazione con altre realtà che rappresentano l’eccellenza motoristica italiana. Se si tracciasse idealmente una circonferenza di circa 15–20 chilometri attorno a Castelfranco Emilia, si scoprirebbe come la città si trovi nel cuore di uno dei distretti motoristici più straordinari al mondo, epicentro di eccellenze come Ducati, Lamborghini, Maserati, Ferrari e Pagani Automobili, realtà che rendono questo territorio unico nel panorama internazionale”.

Il territorio castelfranchese custodisce infatti testimonianze di grande rilievo. Tra queste la straordinaria Collezione Righini, ospitata all’interno del Castello di Panzano, una delle raccolte private più importanti d’Italia che ripercorre una parte significativa della storia automobilistica del nostro Paese. Nella collezione sono conservati modelli unici e rarissimi, tra cui l’Avio 815 del 1940, considerata la prima vettura costruita da Enzo Ferrari prima della nascita della sua casa automobilistica, oltre a esemplari storici come la Fiat Chiribiri del 1912 e vetture legate a grandi protagonisti dell’automobilismo come Tazio Nuvolari. A rendere ancora più forte il legame tra Castelfranco Emilia e il mondo dei motori è inoltre la presenza sul territorio di Pagani Automobili, realtà internazionale che dal 1988 rappresenta una delle eccellenze italiane nel campo delle vetture Gran Turismo, dove arte, design, tecnologia e ingegneria si fondono in creazioni riconosciute e apprezzate in tutto il mondo.

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