Roma. Al via la mostra “Sulle vie del Giubileo. Pellegrini, treni, papi”. E si sale sul treno di papa Pio IX grazie alla realtà virtuale.
2 luglio 2025 – Apre ufficialmente domani, 3 luglio, presso la Villa Farnesina a Roma, sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei, la mostra “Sulle vie del Giubileo. Pellegrini, treni, papi”. Fino al 25 ottobre i visitatori seguiranno un percorso espositivo che si apre con una sezione, a cura della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, che ripercorre le antiche vie di pellegrinaggio verso Roma, nate dopo la costruzione della prima basilica di San Pietro. Sono esposti per la prima volta reperti inediti di età romana e materiali provenienti dai giardini di Palazzo Corsini, accanto ad altri che contribuiscono alla conoscenza dell’evoluzione del paesaggio antico fino all’età medievale e rinascimentale offrendo preziose indicazioni sulla topografia urbana e sulle vie percorse dai forestieri, dette viae peregrinorum per l’elevato flusso di fedeli. Una delle più battute era via della Lungara, nota fino al XVII secolo come via Settimiana, dal nome dell’omonima porta che, in epoca moderna, fu chiamata via sancta, per la sua funzione di collegamento diretto dall’ager romanus fino a San Pietro, soprattutto durante gli anni giubilari.
La seconda sezione, a cura di FS Italiane e della Fondazione FS Italiane, con la collaborazione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e ANAS, illustra il cambiamento dei mezzi di movimento dei pellegrini e approfondisce la fondamentale importanza della locomotiva nel corso dell’Ottocento. Nell’ultima sala si troverà una produzione in Cinematic Virtual Reality, del treno di papa Pio IX (1846-1878). Grazie ad appositi visori si avrà l’opportunità di salire idealmente a bordo delle tre carrozze storiche – la Loggia delle benedizioni, la Sala del trono e la Cappella – normalmente non accessibili al pubblico e custodite all’interno del Museo della Centrale Montemartini a Roma, a sottolineare il sostegno che il Pontefice attribuì alle infrastrutture viarie e ferroviarie. Un’occasione per scoprire da vicino la bellezza di questi ambienti straordinari tra fregi dorati, arredi raffinati, simboli religiosi e decorazioni che rappresentano un’epoca di trasformazione profonda. Oltre la visione, anche un racconto audio che si sviluppa grazie a una prima voce che guida la descrizione del treno, restituendo la complessità e l’eleganza della manifattura e una seconda voce che dà corpo a un testo di papa Pio IX e alla visione che animò la nascita del treno nello Stato Pontificio.