CdM alla presentazione ddl Capitale italiana della mobilità sostenibile.
12 dicembre 2023 – Un nuovo capitolo per un futuro più verde, all’insegna del rispetto dell’ambiente. Questo lo spirito del disegno di legge per l’istituzione della Capitale italiana della mobilità sostenibile, nato da un’iniziativa bipartisan promossa dal senatore Costanzo Della Porta e sostenuta dai colleghi Etel Sigismondi e Michele Fina.
Alla conferenza stampa, svoltasi questa mattina nella Sala Nassirya del Senato della Repubblica, è intervenuto Danilo Moriero, segretario generale di Città dei Motori Costanzo Della Porta ha sottolineato come il confronto sia “con una visione di città sostenibile, intermodale, vivibile, a misura d’uomo.Diamo quindi forma legislativa a un’idea, incardinata in commissione Ambiente. Quest’idea nasce con un confronto sulla nascita a Termoli della prima Gigafactory italiana per la produzione di batterie per veicoli elettrici, passando dunque da un automotive puro a un automotive 5.0. Per quest’anno possiamo dunque considerare Termoli la Capitale zero di questa avventura. Come step del progetto, seguirà poi la gara per l’assegnazione di un milione di euro per l’attuazione del miglior progetto nel campo della mobilità sostenibile. Puntiamo molto al coinvolgimento degli enti locali e delle istituzioni scolastiche”.
Da parte sua Moriero ha affermato che “Città dei Motori sarà alleata dei firmatari del disegno di legge che istituisce la capitale italiana della mobilità sostenibile.E’ un progetto che guarda al futuro, e però tiene conto dell’importanza del comparto automotive italiano. Porre le condizioni per una mobilità sicura e pulita, dentro e fuori delle città, significa anche valorizzare il turismo motoristico verso il nostro Paese, tema che Città dei Motori evidenzia da alcuni anni. Fa piacere che l’impulso venga da Termoli, comune socio di CdM, e si ricolleghi al progetto della Gigafactory che sarà realizzata: assieme al polo produttivo motoristico della Val di Sangro, si configura un hub di grande importanza per l’intero settore”.
L’obiettivo normativo è istituire ogni anno la Capitale della mobilità sostenibile, sull’esempio della Capitale della Cultura con le istituzioni, la società civile, le imprese dell’energia, della mobilità e non solo, impegnate a sensibilizzare le comunità grazie anche al coinvolgimento dei massimi esperti del settore, stimolando una sana competizione fra i vari comuni che si confronteranno sui temi delle politiche ambientali. Ogni anno apposite commissioni valuteranno i progetti presentati e verranno premiati i migliori tra quelli che prevedono il trasporto intermodale e green, l’elettrificazione, il trasporto pubblico come alternativa di qualità ai mezzi privati e le iniziative che facilitano il percorso casa lavoro.