Villafranca di Verona. Il Museo Nicolis celebra i 90 anni del suo fondatore. Silvia Nicolis “Una gioia festeggiare mio padre Luciano”.
19 gennaio 2023 – In occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore (19 gennaio 1933), il Museo Nicolis inaugura una serie di attività speciali dedicate al pubblico: dalla visita guidata gratuita agli sconti sui biglietti di ingresso, un’occasione unica per scoprire il Museo e la storia di Luciano Nicolis, in un percorso espositivo che traccia la storia dell’automobile, della tecnica e del design del XX secolo.
“Questi primi appuntamenti saranno solo l’inizio di un 2023 dedicato alla sua memoria, alle sue imprese e non solo – spiega Silvia Nicolis, figlia di Luciano e Presidente del Museo – ricordare la sua figura vuole essere anche un messaggio ai giovani, per non dimenticare che i sogni si possono realizzare quando ci si dedica con impegno, preparazione dedizione e tanta passione”.
Tra le iniziative per i 90 anni di Luciano Nicolis il museo propone una speciale visita guidata gratuita domenica 22 gennaio con ticket di ingresso a prezzo ridotto e accesso omaggio per i bambini fino a 10 anni. L’aiuto di un esperto permetterà di vedere da vicino dettagli preziosi delle automobili e particolari della collezione in un viaggio lungo la storia della società contemporanea. Un’esperienza immersiva delle 10 collezioni del museo: 200 auto d’epoca, 110 biciclette, 500 macchine fotografiche, prestigiose moto storiche, 100 strumenti musicali, altrettante macchine da scrivere e molto altro.
Oltre alla passeggiata guidata, questo speciale compleanno sarà festeggiato tutti i venerdì per un mese, dal 19 gennaio al 19 febbraio, con l’ingresso al museo a tariffa ridotta per l’intera giornata (gratis fino a 10 anni), un’occasione unica per visitare una tra le più suggestive esposizioni private del mondo e ammirare alcuni tra i progetti di restauro più ambiziosi, seguiti personalmente da Luciano Nicolis, l’imprenditore veronese fondatore del gruppo Lamacart, specializzato nel recupero della carta e oggi punto di riferimento nel settore dei servizi ambientali internazionali che, sin dalla giovane età, oltre a uno spirito imprenditoriale e innovativo, ha dedicato tutta la sua vita alla “cultura del recupero”, raccogliendo, collezionando e restaurando un patrimonio altrimenti perduto di auto, moto e oggetti di ogni genere con una passione per l’ingegno umano e la meccanica che hanno fatto di questa instancabile opera di ricerca una collezione privata tra le più prestigiose aperta poi al pubblico nel 2000 con la costituzione del museo perché, come diceva Luciano Nicolis: “Noi non siamo i proprietari di tutto questo, ne siamo i custodi per il futuro”.
MM