Torino. Al MAUTO la mostra che celebra l’epoca d’oro dei rally. “Omaggio a creatori e vetture simbolo di un’epopea dei motori”.
31 ottobre 2022 – Fino al 2 maggio 2023 nelle sale del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino sarà possibile visitare “The Golden Age Of Rally” un’esposizione inedita nel panorama internazionale e un viaggio nell’epoca d’oro di questa disciplina sportiva che porta per la prima volta in mostra una delle collezioni più importanti al mondo, quella della Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica, unica nel suo genere per le vetture selezionate e raccolte personalmente dall’ imprenditore, designer, navigatore che festeggia i 50 anni da quel Rally Race con Raffaele Pinto che gli valse il Campionato Europeo.
“La mostra The Golden Age of Rally è una celebrazione rigorosa, completa e spettacolare della storia dei rally che conferma l’impegno e la vocazione del Mauto nel mondo del motorismo sportivo – ha spiegato il Presidente del MAUTO, Benedetto Camerana – Questa inedita esposizione è anche una valorizzazione ed un omaggio alla competenza del territorio torinese e piemontese che, in un periodo storico particolarmente significativo ha saputo esprimere vetture e talenti in grado di arrivare in vetta alle classifiche internazionali. Produttori e team locali, come Fiat e Lancia, Abarth e Martini, ma anche designer come Gandini, Giugiaro e Pininfarina sono i creatori dei simboli di un’epopea dei motori, che abbiamo ora il piacere di mostrare al pubblico”.
Per il Direttore del MAUTO Mariella Mengozzi: “l’eccellenza dei manufatti esposti, la creatività e la qualità degli allestimenti esprimono una capacità realizzativa che allinea il MAUTO con i più rinomati musei al mondo. Consideriamo questa mostra il vero punto di ripartenza del nostro museo dopo il periodo di pandemia; la nostra strategia di crescita si fonda sulla capacità di attrarre il pubblico dei più giovani, e il motorsport – primo fra tutti il rally – è certamente uno dei temi più appassionanti, perché fa leva sulle emozioni delle sfide, sul coraggio, sulla personalità dei suoi protagonisti. Una grande opportunità non solo per il MAUTO, ma per tutto il territorio.”
Tra le vetture esposte quelle iconiche che dagli anni Sessanta agli anni Novanta del secolo scorso hanno vinto le più importanti gare del campionato: dal Rally di Montecarlo al Rally Safari, passando per il Rally Mille Laghi (Finlandia) fino al Rally di Sanremo. Una serie di grandi successi che resero questo sport un vero e proprio fenomeno di cultura di massa con i visitatori che potranno rivivere le emozioni delle grandi sfide tra case automobilistiche e squadre corse grazie a una proiezione a 180° dei video delle gare più iconiche, ricostruiti e montati con una grafica emozionante e un percorso esperienziale attraverso cui il pubblico può immergersi nel mondo del rally, con speciali piattaforme sceniche realizzate ad hoc che simulano i manti stradali, dalla sabbia del Sahara alla neve del Col de Turini, fino al duro asfalto dove si sono dati battaglia campioni come Biasion, Mäkinen, Kankkunen, Mouton, Pinto, Sainz protagonisti della speciale ‘hall of fame’ allestita in occasione di questa mostra
Fiore all’occhiello dell’esposizione, il rarissimo esemplare di Fiat X1/9 Abarth prototipo, al cui sviluppo Gino Macaluso lavorò, in qualità di capoprogetto, per la squadra corse Fiat, su incarico dell’ingegner Aurelio Lampredi e la Fiat Punto S1600 vincitrice del Rally di Sanremo nel 2001, punta di diamante della squadra corse fondata da Macaluso per partecipare al Junior World Rally Championship.