Piedimonte San Germano ricorda i 50 anni dello stabilimento Fiat. Sindaco Ferdinandi: “Mezzo secolo di storia, di esperienza, di sviluppo”.
14 ottobre 2022 – Il 15 ottobre 1972 dalle linee di montaggio della Fiat di Piedimonte San Germano uscì la prima vettura: una 126 di colore rosso, oggi conservata al Museo nazionale dell’automobile di Torino. 50 anni e 21 modelli dopo, il comune che ospita il più grande insediamento produttivo di tutta la regione Lazio, si accinge a celebrare l’ importante anniversario con un intenso programma di eventi sabato 15 ottobre che, alla presenza del Sindaco Gioacchino Ferdinandi e del presidente di Città dei Motori e sindaco di Maranello Luigi Zironi, si apriranno alle ore 14 con il raduno e l’esposizione di auto Fiat in piazza Municipio.
“Mezzo secolo di storia, di esperienza, di sviluppo – spiega il sindaco Ferdinandi – celebreremo questo grande ed imperdibile evento per i 50 anni dell’insediamento Fiat a Piedimonte San Germano con un appuntamento che abbiamo voluto organizzare insieme all’amministrazione e che vede nella sua prima parte un consiglio comunale straordinario aperto con un unico punto all’ordine del giorno: “50° anniversario dell’insediamento Fiat: Crescita economica e occupazionale del Lazio meridionale – Prospettive di sviluppo”. Prenderanno parte a questo evento i sindaci del Cassinate, i consiglieri regionali della provincia, i parlamentari e ovviamente tutte le autorità. Spegneremo queste cinquanta candeline con un’ ospite d’onore: proprio la Fiat 126, la prima autovettura prodotta dallo stabilimento”.
Il via alle celebrazioni alle ore 15 con l’inaugurazione della mostra realizzata dall’associazione Pro Loco di Piedimonte San Germano. Da segnalare alle ore 18 la presentazione in municipio del libro di Francesco Di Giorgio “Dalla Fiat a Stellantis” realizzato dal CSDC e sostenuto dal Consorzio Unico del Lazio, con il quale, come ha sottolineato il sindaco “Abbiamo voluto ricordare questi 50 anni trascorsi e lasciare anche qualcosa che li ricordasse a tutti”.
In 50 anni di sviluppo dello stabilimento, oltre alla piccola Fiat 126 sono uscite dal sito industriale, progressivamente ampliato, più di 7,5 milioni di vetture: dalle storiche Fiat Ritmo e Tipo a modelli più recenti, come Croma, Bravo, Lancia Delta e Alfa Romeo Giulietta. Con una superficie totale di 2 milioni di mq, di cui 530 mila coperti, l’area conosciuta come Fca Cassino Plant, si conferma tra le più strategiche sotto il profilo economico-occupazionale. Fiat Chrysler Automobiles ha trasformato lo stabilimento di Piedimonte San Germano nel centro di produzione mondiale di Alfa Romeo da cui escono attualmente lo Stelvio e la Giulietta e da quest’anno Grecale, il Suv della Maserati.
Foto tratta dalla Pagina Facebook @centrostoricofiat