Domani 24 Settembre presso il Park Hotel Villa Grazioli di Grottaferrata (Roma) verrà presentato il progetto eV-CastelliRomani, nato dalla collaborazione di Ospitalità Castelli Romani APS con eV-Now! ente privato di ricerca, sviluppo e promozione della mobilità elettrica, il cui Presidente Daniele Invernizzi indica l’obiettivo: valorizzare il territorio tramite “un circuito di località poco conosciute e strutture ricettive, a partire da ville con una storia spettacolare, rimodernate per offrire un’ospitalità sostenibile che passa dai veicoli elettrici (bici, moto, auto) disponibili per i propri clienti alle postazioni di ricarica e a tutte quella serie di prerogative che rendono questo circuito, un circuito virtuoso in cui ci ritroviamo, come EViaggio italiano, con il nostro marchio “electric friendly” nato proprio per certificare le strutture adatte a un turista che si muove con veicoli elettrici”.

Secondo Invernizzi l’appeal di questa proposta di turismo elettrico e  di offerta esperienziale totalmente a zero emissioni “è enorme. C’è un sentiment europeo che soprattutto nel periodo della pandemia ha aumentato la voglia e incentivato l’importanza di una mobilità privata sostenibile. In futuro diventerà una costante così come lo è già in molti turisti nord europei – olandesi, tedeschi, scandinavi – che già ora raggiungono il nostro paese con i loro veicoli elettrici o li noleggiano arrivati a destinazione per godersi paesaggi e bellezze del nostro paese valorizzate da una mobilità silenziosa che sarà sempre meno di elite e sempre più alla portata di tutti”.

Sulle prospettive economiche di questo settore finora ha pesato per Invernizzi “una burocrazia lenta nel dare concessioni ,nel prevedere allacciamenti, nell’agevolare le installazioni di ricarica e questa lentezza, anche nei comuni che hanno ricevuto fondi, non ha permesso uno sviluppo organico come previsto tra l’altro dalla comunità europea e quindi sia sui grandi corridoi a lunga percorrenza che sulle infrastrutture l’Italia non ha raggiunto i requisiti minimi nonostante nel nostro Paese ci siano aziende che vogliono investire e tecnici che si sono riconvertiti all’installazione di punti di ricarica. Sulla rete privata fortunatamente gli alberghi e i ristoranti stanno vivendo ormai da 3/4 anni una stagione in cui la colonnina di ricarica è vista come il WI-FI cioè qualcosa che diventa imprescindibile per clienti che la richiedono o che non scelgono quella struttura perché ne è priva. Più complesso rimane farlo in ambito pubblico; fortunatamente è arrivato il decreto semplificazioni per aiutare e agevolare le infrastrutture di ricarica e per l’acquisto di mezzi elettrici per la rete di trasporto pubblica. Ora bisogna accelerare per raggiungere gli obiettivi minimi, è importante muoversi velocemente contando la crescita esponenziale di produzione di veicoli e di mobilità elettrica da qui al 2050. Se l’Italia è il paese con il più alto numero di veicoli pro capite, in proporzione potrebbe diventare anche di quelli con il maggior numero di veicoli elettrici pro capite”.

Nel corso della presentazione oltre a Invernizzi interverranno Francesco Ceribelli, Presidente Ospitalità Castelli Romani, il Prof. Matteo Martini Presidente Frascati Scienza, il Prof Simone Bozzato coordinatore del corso di laurea in turismo enogastronomico e Federico Massimo Ceschin, Presidente SIMTUR  (Società Italiana dei professionisti della mobilità e del turismo sostenibile).

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close