Con la disputa della 19esima edizione dello Slalom “Città di Ascoli Piceno – Memorial Silvano Pennacchietti” è ripartita ufficialmente la stagione dell’Automobile Club di Ascoli Piceno-Fermo e del Gruppo Sportivo Automobile Club Ascoli Piceno, preludio di un calendario motoristico che prevede dal 25 al 27 giugno la 60esima edizione della Coppa Paolino Teodori, la tradizionale cronoscalata sul percorso Colle San Marco-San Giacomo, unica data tricolore del Campionato Europeo della Montagna e quinta prova del Campionato Italiano Velocità Montagna.

Lo Slalom ha visto il debutto del neo-presidente dell’Automobile Club di Ascoli Piceno – Fermo Ivo Panichi soddisfatto “per una giornata assolutamente positiva. Riprendere dopo un anno di sosta è molto importante; riguardo a questa pandemia che ci ha condizionato in tutto speriamo di esserne fuori in modo definitivo.Quando c’è competizione, sport, movimento di appassionati, è sempre cosa positiva. Riguardo alla prossima Coppa Paolino Teodori, lo staff organizzatore del Gruppo Sportivo, di assoluto affidamento, mi assicura che è tutto pronto per affrontare l’ennesimo prestigioso evento per Ascoli Piceno. Le capacità non ci mancano e ringrazio loro per il grande lavoro che stanno facendo ed aspettiamo tutti con fiducia quest’evento di fine mese.”
Anche il presidente del Gruppo Sportivo AC Ascoli Piceno Giovanni Cuccioloni è felice “dello spettacolo offerto, degno dello Slalom Città di Ascoli Piceno. Ci mancava proprio il rombo dei motori e lo abbiamo finalmente ritrovato il movimento sul pianoro di San Marco, pur con tutte le restrizioni da applicare secondo le norme federali. Dopo l’acquazzone a inizio giornata il tempo è stato clemente, così si sono visti bei numeri, con la grande prestazione del giovane Davide Belli vincitore alla sua prima presenza. Sicuramente è stato un buon aperitivo in vista della prossima Coppa Teodori; le problematiche da affrontare vanno moltiplicate per dieci, ma sono sicuro che riusciremo anche questa volta a tirare fuori il meglio di noi in qualità organizzativa, come un evento europeo richiede e merita”.

 

 

MM

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