Leggere gli apprezzamenti al circuito e alle bellezze del nostro territorio fatti sui loro social da campioni come Marquez, Rossi e Bagnaia e gli altri piloti del motomondiale mi ha fatto molto piacere”. Queste le parole di Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero, il comune che ha ritrovato dopo due anni il MotoGP all’autodromo del Mugello. “Una tradizione dal 1991 – ricorda Ignesti – interrotta l’anno scorso causa pandemia e ancor oggi limitata da regole e normative stringenti che non permettono di avere la consueta affluenza di centinaia di migliaia di tifosi sulle tribune e nei numerosi spazi all’aperto. Anche volendo avremmo potuto accogliere solo poche centinaia di persone e con tempi molto stretti per creare percorsi adeguati, mettere in piedi la macchina organizzativa e un sistema di ordine pubblico“.

L’accoglienza però – puntualizza il sindaco – sarà sempre la migliore possibile, perchè team e piloti sono ospiti che conoscono benissimo il nostro territorio, quasi dei residenti aggiunti e oggettivamente portano un ritorno anche dal punto di vista economico dando un po’ di respiro ad attività in crisi da molto tempo come la ristorazione, la ricettività e i servizi connessi. Come ha messo in evidenza la recente Conferenza nazionale promossa da Città dei Motori, ci sono dati importanti che mostrano la capacità di promozione del turismo motoristico italiano e un’organizzazione strutturata a tutti i livelli può generare un indotto economico fondamentale per i nostri territori e per l’intero Paese“.

Il 13 settembre dell’anno scorso il Mugello Circuit ospitò per la prima volta il Gran Premio della Toscana, nona prova della stagione 2020 del campionato mondiale di Formula 1 in un calendario ridisegnato dall’emergenza sanitaria mondiale, appuntamento che celebrò anche la millesima gara nel mondiale come costruttore della Ferrari, che è anche proprietaria dell’autodromo. Alla possibilità, ventilata in questi giorni, di dirottare al Mugello anche una prova del mondiale di F1 a ottobre 2021, Ignesti risponde: “Siamo pronti. Se Liberty Media è disponibile a collaborare con la struttura dell’autodromo e la nostra amministrazione: non diciamo di no a nessuno, vediamo quello che accadrà”.

 

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close