Motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti la parte meccanica”. Era il 23 aprile 1946 e con questa definizione fu depositato da Piaggio il brevetto della Vespa. Nello stesso giorno partiva da Pontedera il primo modello diretto a un concessionario di Roma. Era l’avvio della produzione in serie: del primo lotto di 2.500 esemplari, 2.181 furono venduti già nel primo anno.

Buon compleanno Vespaaugura Matteo Franconi, Sindaco di Pontederaoggi festeggiamo un’icona nata grazie alla genialità ed alla determinazione di Corradino D’Ascanio ed Enrico Piaggio, un simbolo che fa brillare la luce di Pontedera attraverso quell’ inimitabile e fecondo groviglio di intuito e laboriosità pensato e costruito tra il coraggio della fantasia e la passione di mani sapienti e ha veicolato il nome e l’immagine di Pontedera e di Piaggio sulle strade e nei musei di tutto il mondo. Si tratta di un segno identificativo formidabile, fatto di storia e di storie, di lavoro e di lavoratori, di battaglie e di sacrifici. La Vespa è intimamente intrecciata con le competenze di una fabbrica e di un territorio che siamo certi, grazie al Piano nazionale del Turismo motoristico elaborato da Città dei Motori, saremo in grado di promuovere al meglio nei prossimi anni“.

Per il Presidente di Città dei motori, il Sindaco di Maranello Luigi Zironila Vespa ha contribuito a scrivere la storia del nostro Paese e ha proiettato nel mondo l’identità del ‘Made in Italy nelle sue sfumature più popolari, mantenendo fino ad oggi, dopo 75 anni, un fascino indiscutibile. Nel corso dei decenni questo gioiello Piaggio, dalla linea e dal carattere inconfondibili, è stato celebrato tra le icone più celebri del nostro tempo, anche dai fotografi più celebri e dal grande cinema: l’immagine di Gregory Peck e Audrey Hepburn in sella ad una Vespa in ‘Vacanze romane’ è impressa nella memoria collettiva di più generazioni. Ed oggi, nel celebrare questo prestigioso compleanno, restiamo ancora rapiti da quel fascino rimasto immutato che sa tanto di libertà”.

La Vespa simbolo della rinascita dell’Italia del dopoguerra, anche con le prime versioni APE, al grido “Vespizzatevi” ha motorizzato le famiglie italiane durante il boom economico e rappresentato il sogno di libertà di generazioni di giovani. Un fenomeno culturale planetario e sempre proiettato verso l’innovazione come dimostra la Vespa elettrica, connubio perfetto tra stile inconfondibile e tecnologia green.

Dopo 75 anni e 19 milioni di esemplari venduti, la Vespa è molto più di un semplice scooter, è un’icona del made in Italy celebrata in tutto il mondo, uno dei prodotti di disegno industriale più famosi della storia e per questo esposta in musei come il MoMa di New York o la collezione permanente del Triennale Design Museum di Milano. Ha stimolato collaborazioni con creativi, marchi di moda e vanta una carriera cinematografica da diva hollywoodiana, con oltre 45 film in cui ha fatto la sua apparizione.

Per celebrare i suoi primi 75 anni Piaggio ha allestito Vespa 75th, un’edizione limitata disponibile solo durante questo 2021 per Vespa Primavera nelle cilindrate 50, 125 e 150 cc e per Vespa GTS nella cilindrata 300 cc. Un’occasione imperdibile per i milioni di appassionati della Vespa e per gli oltre 200mila iscritti ai Vespa Club in tutto il mondo.

 

 

MM

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