Una flotta di 500 scooter, più di 600 persone tra piloti ed equipaggi e oltre mille visitatori. Pontedera si prepara ad aprire le sue porte al raduno dell’anno per festeggiare il 70esimo compleanno di Vespa Piaggio. Per chi ha il mito italiano delle due ruote nel cuore, l’appuntamento è dal 23 al 25 aprile per sfilare con i modelli dal 1946 ad oggi, nella città dove la storia della Vespa affonda le radici. Il raduno, (a cui parteciperanno vespisti da tutta Italia, ma anche dalla Polonia, dalla Slovenia, dalla Germania e dalla Scozia), è solo la prima tappa di un ciclo di eventi che si estende fino alla fine di giugno e di cui Città dei Motori è partner istituzionale.

La tre giorni, organizzata da Vespa Club Pontedera, in collaborazione con l’amministrazione comunale, sarà un vero e proprio party en plen air. Si parte sabato 23, con il raccoglimento dei vespisti presso il “Piazzone”, prima di unirsi nella parata per le vie cittadine.  Intrattenimento per grandi, ma anche per piccini. Dalle 9 alle 13 di sabato, in Piazza Cavour, tornano gli agenti della Polizia Stradale con il Pullman Azzurro, l’aula multimediale dove i ragazzi delle scuole apprendono le regole della sicurezza stradale divertendosi. Già lo scorso anno, il Pullman Azzurro aveva fatto tappa a Pontedera, all’interno del tour 2015 di Città dei Motori, “Velocità e Lentezza”.

Alle 18, poi, prenderà il via la “Notte Bianca della Vespa”, con tutte le attività commerciali aperte ai clienti. In serata, il concerto di Zona Cremonini, a cui, il 24 seguirà quello di Enrico Ruggeri.

Ma non solo musica: arte, cultura, enogastronomia, design, storia e racconti del territorio fanno parte del palinsesto di “Pontedera vestita di Vespa”, un cartellone di eventi lungo tre mesi. Luogo d’incontro per eccellenza sarà Villa Crastan, elegante sede neoclassica della biblioteca comunale, che già durante i giorni del raduno ospiterà il prototipo di Vespa SuperCau, al fianco delle altre aziende eccellenze del territorio. E restando in tema di eccellenza, a Villa Crastan non poteva mancare uno dei fiori all’occhiello dell’innovazione italiana, tutta Made in Valdera: l’Istituto di BioRobotica di Sant’Anna che esporrà uno dei suoi modelli di robot e la Torre realizzata con i pallets, già presentata ad Expo2015. Presente anche una quattro ruote bella e veloce da far girar la testa, anch’essa frutto del sapere del territorio: Evantra, la supercar sportiva di Mazzanti Automobili.

“Il marchio Vespa, famoso e apprezzato in tutto il mondo è frutto e identità del territorio dove nacque ormai settant’anni fa, la Valdera”, spiega Eugenio Leone, delegato Città dei Motori per Pontedera. “Non parliamo solo di meccanica. La Vespa è figlia delle mani degli operai di Pontedera che l’hanno assemblata, della cultura, dell’economia e della società della Valdera. Così, allo stesso modo – continua Leone – lo scambio è biunivoco. Il nostro territorio è Vespa Piaggio e il suo stile di vita. Per questo, oggi, la Valdera si fa brand, non solo per parlare del legame che la unisce al mito delle due ruote, ma per presentare al mondo un modo tipico di saper fare eccellenza, dai motori, all’enogastronomia, passando per il design e la robotica”.

 Chiara Ingrosso

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