Scarperia e San Piero

SCARPERIA ha uno stemma che riprende quello del Comune di Firenze, con il giglio rosso in campo bianco. Nel 1306, sconfitti gli Ubaldini, antichi feudatari del Mugello, il Consiglio dei Cento della Repubblica Fiorentina delibera la nascita del nuovo borgo, fondato come Castel S. Barnaba in un luogo conosciuto come “la scarperia”, in quanto ai piedi dell’Appennino. La posizione strategica di Scarperia ne fa fiorire l’attività commerciale. Fino al XV e XVI sec, gli albergatori, gli osti e le botteghe artigiane sono in piena attività, ma nel 1752, quando il nuovo governo dei Lorena costruisce una strada carrozzabile che taglia fuori Scarperia dalle correnti di traffico, questi cessano la loro attività. Nei primi anni del ’900, la legge proibisce il commercio e l’uso dei coltelli a serramanico superiori alla lunghezza del palmo della mano. Ciò dà il colpo di grazia all’artigianato dei ferri taglienti, che tuttavia sopravvive con alterne vicende fino al suo rilancio negli ultimi decenni.

Il Diotto è una rievocazione della fondazione di Scarperia, che si svolge l’8 settembre 1306. Nato nel 1954, è solo dal 1963 che il Diotto fa rivivere la cerimonia della successione del Vicario, riportando in chiave prettamente storica tutta la festa. Alle nove di sera un corteo vicariale, composto da oltre un centinaio di persone provenienti da “Florentia”, entra a suon di trombe e tamburi. La prima domenica di Settembre Scarperia si prepara alla Giornata Rinascimentale. Sin dall’alba fino al calar del sole,  nelle vie del borgo si incontrano dame e cavalieri. Scarperia offre eventi particolari anche in primavera. Infatti, l’ultima domenica di maggio, le strade e le piazze del centro storico si ricoprono di petali colorati per celebrare l’Infiorata. Viene adottato un tema comune, diverso per ogni anno. Gli artisti realizzano prima dei bozzetti di carta, poi li  riproducono sulle pietre delle strade del paese. Quindi, li  ricoprono con uno strato di colla su cui vengono infine disposti petali colorati, creando vere e proprie opere d’arte.
Prodotto tipico del Mugello è il tartufo bianco, anche se molte specie di tartufi si possono trovare in questo territorio. Della tradizione gastronomica del Mugello, Scarperia spicca per i tortelli, a cui dedica una sagra a marzo, aprile, maggio e settembre.

L’autodromo, nato dal vecchio circuito stradale degli anni Venti, è in grado di ospitare manifestazioni motociclistiche internazionali, come il GP d’Italia del Motomondiale. Non molto distante dall’attuale impianto sorgeva un rinomato circuito stradale, sede di gare automobilistiche disputatesi, senza soluzione di continuità, dal 1914 al 1970. Costruito per iniziativa dell’Automobil Club di Firenze, con l’intento di dare una sede più consona alle tradizionali competizioni motoristiche della zona, viene inaugurato nel 1974 e, nel 1988, acquistato dalla Ferrari, che dà inizio ad una profonda ristrutturazione dell’impianto. La gara principale, che si tiene ogni anno, è il Gran Premio motociclistico d’Italia del motomondiale, che richiama sui prati attorno al circuito migliaia di appassionati e che generalmente si corre all’inizio di giugno. Inoltre, l’autodromo ospita i test di Formula1 e di case motociclistiche del MotoGP e Mondiale di Superbike. Il pubblico può assistere nel migliore dei modi alla gara grazie alle tribune naturali dislocate lungo l’intero anello della pista.

Scarperia e San Piero

Sindaco: Federico Ignesti
Sito web: www.comune.scarperia.fi.it
Sede: Via dei Bastioni, 3 – CAP 50038
Numero abitanti: 7.175
Telefono: 055 843161
Superficie comunale: Km2 79,37

 

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