Villafranca di Verona

Villafranca si trova 15 chilometri a sud ovest da Verona. E’ il comune più popoloso della provincia scaligera.

Nata come un accampamento romano, anche in virtù della posizione sull’antica via Postumia, la località ha conosciuto un importante sviluppo in epoca medievale, dopo la fondazione del Consiglio dei Rettori di Verona del 1185; in principio si chiamava Burgus Liber, perché si trattava di un borgo di confine libero dagli oneri fiscali, per poi diventare Villa Libera e, infine, Villa Franca.

Nel 1202, in seguito alla battaglia di Ponte dei Molini, venne completato il castello, mentre successivamente l’epoca di Ezzelino da Romano fu contraddistinta da distruzioni e assedi. La città fini poi sotto l’influenza della dinastia scaligera dei Della Scala.

La cittadina divenne quartier generale di Napoleone in occasione della campagna d’Italia, mentre in epoca risorgimentale fu spesso al centro di avvenimenti importanti, come nel 1848, durante la Prima Guerra di Indipendenza, quando fu scelta come sede del quartier generale delle milizie.

Tra i simboli cittadini il Castello scaligero vanta una storia di oltre 800 anni con una torre maggiore e 9 torri minori chiamate torresine. Il complesso del Serraglio scaligero, del secolo successivo, nacque invece per proteggere il territorio. Palazzo Bottagisio è il luogo in cui Francesco Giuseppe e Napoleone III firmarono l’armistizio.

Tra i monumenti religiosi il più importante è il Duomo di Ss. Pietro e Paolo costruito dal 1786 al 1882. Da segnalare anche l’Oratorio del Cristo e la Chiesa della Disciplina o della Visitazione.

La vocazione di Villafranca è sempre stata quella del commercio (il tradizionale mercato del mercoledì esiste dal 1592). Questa zona dell’Agro Veronese è stata a lungo afflitta dalla siccità: solo la costruzione del Canale Alto Agro nel 1886 ha permesso, in pochi decenni, alle colture di trovare la necessaria irrigazione e progredire. L’agricoltura è specializzata nella frutticoltura: Villafranca è sede di un importante mercato per il conferimento e la commercializzazione delle pesche.

Molto celebre in città è il Caffè Fantoni, che venne fondato nel 1842 da Giovanni Fantoni che fu anche il creatore della ricetta e della forma delle celebri sfogliatine di Villafranca. A Giovanni succedette il nipote, il cavalier Marcello, che aveva ereditato dal nonno l’arte pasticciera quando ancora la città del Quadrato era austriaca. Marcello, negli anni del Risorgimento, sfornò la ” Torta della pace” e i ” Biscotti Umberto” mentre per Gabriele d’Annunzio distillò ” l’Acqua di Fiume”. Oggi ogni pasticcere di Villafranca interpreta le sfogliatine secondo una propria ricetta segreta.

Sul territorio del comune di Villafranca, e precisamente nella frazione di Dossobuono, è situato l’aeroporto di Verona-Villafranca “Valerio Catullo” che, insieme all’aeroporto di Brescia-Montichiari “Gabriele D’Annunzio”, costituisce il “Sistema Aeroportuale del Garda”

Una delle più emozionanti e suggestive esposizioni private nel panorama internazionale, il Museo Nicolis narra la storia della tecnologia e del design del XX secolo. Vincitore del più prestigioso premio nel panorama mondiale dell’auto classica: Museum of the Year 2018 a The Historic Motoring Awards, il Nicolis propone esclusivi gioielli della meccanica del ‘900 in uno scenografico percorso: inedite e sofisticate collezioni, pietre miliari del più effervescente genio creativo. Uno scrigno di rari capolavori di meccanica e stile, frutto dell’estro di eclettici progettisti, che contengono, fra l’altro, i riferimenti fondamentali della storia dell’automobilismo. Sono rappresentati, gloriosi march i come Alfa Romeo, Ferrari, Lancia, Maserati, Bugatti, Rolls Royce, Avions Voisin, Darracq, Isotta Fraschini.

La nascita del Museo si deve alla grande passione di Luciano Nicolis. La storia di una vita che ha trovato la sua collocazione in uno spazio espositivo di 6000 mq nel duemila, anno della sua inaugurazione. La modernissima struttura, completamente accessibile, esalta la qualità dei materiali esposti e contribuisce a sorprendere e coinvolgere lo spettatore.

I “numeri” delle 8 collezioni sono importanti: circa 200 auto d’epoca, 120 biciclette, 105 moto, 500 macchine fotografiche, 120 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, piccoli velivoli, una rara collezione di 100 volanti di Formula 1 e centinaia di opere dell’ingegno umano.

Situato alle porte di Verona, a 15 minuti dal Lago di Garda, è uno straordinario contenitore di storia ed emozioni, ma soprattutto un inconsueto luogo di incontri, una cornice preziosa per una piacevole scoperta turistica.

Il Museo Nicolis rappresenta un “unicum” nel suo genere e viene indicato come emblematico della moderna cultura d’impresa. I Nicolis, infatti, sono da oltre 70 anni imprenditori nel recupero di materie prime e secondarie e l’azienda di famiglia, il Gruppo Lamacart di Villafranca di Verona è leader nel recupero e lavorazione della carta da macero. Concetti quali “raccolta” e “riutilizzo”, che hanno guidato la crescita d’impresa cartaria, sono gli stessi che hanno alimentato la passione per il collezionismo di Luciano Nicolis, consentendogli di vedere dei “gioielli” dove altri vedevano solo rottami e aiutandolo nella instancabile opera di ricerca che lo ha portato a scovare in tutto il mondo auto d’epoca, a recuperarle, restaurarle e riportarle all’antico splendore. Una passione che ha restituito alla storia dell’automobile, e non solo, un patrimonio altrimenti perduto.

Villafranca di Verona

Sindaco: Roberto Luca Dall’Oca
Sito web: www.comune.villafranca.vr.it
Sede: Corso Garibaldi 24 – 37069
Numero abitanti: 33.232
Telefono: 045 6339111
Superficie comunale: Km257,34

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close