Nicolosi

NICOLOSI deve il suo nome probabilmente al monastero benedettino di San Nicola, costruito nel 1359 per volere del vescovo di Catania. Nel 1886, il rischio di colata lavica minaccia il paese ma, fortunatamente il braccio di lava si ferma a soli 100 m dalle prime case. Il 13 giugno gli abitanti, ritornando nel loro paese, ringraziano S. Agata. L’anno successivo la chiesa madre, distrutta dai terremoti, viene restaurata. In segno di devozione, inoltre, viene realizzata la Cappella di S. Agata, la quale ricorda il luogo in cui il cardinale Dusmet aveva esortato la Santa a salvare il paese.
Oggi, le attività prevalenti sono il commercio e il turismo,  ma ancora l’economia è legata, anche se in misura minore, all’agricoltura nella sua forma più attrezzata e modernizzata, secondo i dettami del Parco Regionale dell’Etna.
Vittime della speculazione edilizia sono i Monti Rossi, il cui terriccio ha fornito ottimo materiale da costruzione.
Di recente, la sovrintendenza ha imposto vincoli ben precisi per l’uso dei materiali.

La provincia di Catania è rinomata per i suoi vini, soprattutto rossi e di forte gradazione. Sin dall’antichità, la principale attività del porto di Riposto è stata l’esportazione vinicola. L’area nord, comprendente le zone Randazzo e della Solicchiata, fino a Linguaglossa, è zona di produzione di vini che hanno ottenuto la classificazione D.O.C., come l’Etna rosso e bianco. Famoso è il vitigno nerello mascalese. E’ antica la produzione di distillati e liquori, nelle zone del giarrese, degustabili con molta facilità. Sia Nicolosi, sia i paesi limitrofi hanno un profilo gastronomico eccelso. La gastronomia catanese rispecchia quella siciliana, sebbene esistano dei piatti simbolo della città di Catania, come la celebre pasta alla Norma. Anche la tavola calda catanese è conosciuta in tutta Italia e nel mondo. E’ possibile infatti trovare scacciate, cipolline e cartocciate anche in città come Roma, Milano, Londra, New York, Los Angeles e altre. Senza dimenticare gli arancini di riso. Fra i piatti tipici catanesi si possono contemplare tra gli antipasti le alici marinate e l’insalata di polpo, tra i primi  la già citata Pasta alla Norma e il Macco di fave, tra i secondi piatti la parmigiana di melanzane, le sarde a beccaficu e il Falsomagro alla catanese. La pasticceria siciliana, anch’essa rinomata nel mondo, annovera prelibatezze come  la cassata, le crispelle di riso, le Cassatelle di Sant’Agata o il cannolo siciliano.

La Catania-Etna, dal 1969 al 1972 Corsa dell’Etna, è una competizione automobilistica, più precisamente una cronoscalata. La prima edizione fu organizzata l’8 giugno 1924 dall’Unione Sportiva Catanese, oggi la tradizione prosegue con l’Automobile Club d’Italia di Catania Negli anni il tragitto ha subito varie modifiche. A partire dal 1969 il percorso era Nicolosi-Rifugio Sapienza, in seguito è stato trasferito all’autodromo di Pergusa. Nel 1980 si torna sull’Etna, dalla casa cantoniera di Nicolosi a piano Bottara, percorso che si è più o meno conservato fino ad oggi. Nicolosi è anche sede della scuderia Etna, fondata il 18 marzo 1960 da tredici appassionati del volante. L’esordio agonistico della scuderia si è tenuto il mese successivo alla terza edizione della Coppa Belmonte ad Avola ed è ricordato come un successo strepitoso, con la conquista dei primi tre posti assoluti.  E’ tuttavia la partecipazione alla 44esima edizione della mitica Targa Florio che fa conquistare un buon quarto posto nella classe 1300 GT. Gli anni ‘90 non sono stati rosei e dall’inizio del nuovo millennio a tutto il 2008 non sono state molte le soddisfazioni per la scuderia. Appena una decina sono state infatti le vittorie assolute, in particolare nelle gare in salita. Nel 2010 la scuderia ha festeggiato i suoi cinquanta anni dalla sua nascita.
Per celebrare degnamente il Centenario della 1° corsa avvenuta nel 1906, è nata la scuderia Targa Florio, che ha visto la luce nel 2006. La scuderia si prefigge di diventare una delle più importanti ed esclusive scuderie automobilistiche a livello nazionale ed internazionale per partecipare all’immagine della Sicilia nel mondo e per riproporre un passato mitico di grande valore storico.

Nicolosi

Sindaco: Angelo Pulvirenti
Sito web: www.comune.nicolosi.ct-egov.it
Sede: P.zza Vittorio Emanuele – 95030
Numero abitanti: 6.959
Telefono: 0957 917011
Superficie comunale: Km2 42