Fiorano Modenese

FIORANO MODENESE fa parte del cosiddetto Comprensorio Ceramico insieme ai comuni di Sassuolo, Formigine e Maranello ed è il comune del distretto con la maggior concentrazione di stabilimenti industriali dedicati alla ceramica.  Il territorio, occupato da fattorie in età etrusca, ebbe il suo massimo  popolamento nell’età romana. Una necropoli longobarda di VI sec. d.C., rinvenuta nella Cava di Fornace Ape, contenente  una interessante tomba femminile, ora esposta al Museo della Ceramica di  Fiorano nel Castello di Spezzano.  Nel 916 sulla spianata superiore del colle di Fiorano è stato costruito un  castello con torre centrale ed edifici raccolti dentro una cerchia di  mura. La fortificazione detta il “Sasso”, dal 1030 include la chiesa  parrocchiale  dedicata a S.Giovanni Battista. Il castello, donato ai signori Pio e venduto prima ai Della Rosa di Sassuolo e  poi agli Estensi, torna alla famiglia Pio quando, a causa della guerra contro il Papa nel 1510,  ne viene decisa la distruzione. Nel 1558, a Fiorano la zona del  castello viene incendiata dalle truppe spagnole, ma si salva miracolosamente l’immagine di una Madonna in Maestà nel Trecento sul portale del castello. Inizia così il percorso di devozione popolare che conduce alla costruzione del pregevole Santuario ad essa dedicato.

Riserva delle Salse di Nirano
Il campo delle salse di Nirano è il più vasto dell’Emilia-Romagna. Il cuore della Riserva si presenta come una vasta conca circondata da calanchi, dalla quale emergono numerosi “vulcanetti” che conferiscono al paesaggio collinare un aspetto sottilmente lunare. Le salse, dal latino “salsus” che significa “salato”, sono particolari sorgenti di acqua fredda più o meno fangosa e salata. Queste acque sono rimaste imprigionate nelle profondità della terra da quando, più di un milione di anni fa, il mare Adriatico sommergeva l’attuale pianura con le acque del Golfo Padano. Motore dei servizi offerti dalla Riserva è il Centro Visite “Ca’ Tassi”, ristrutturato secondo i dettami della bioedilizia.

La sagra cittadina
L’8 settembre è il giorno della sagra del comune e si svolge intorno alla figura della Madonna del castello. La sagra che attira decine di migliaia di visitatori dai paesi limitrofi.

Nel 1972, per volontà di Enzo Ferrari, sorge una pista di sperimentazione e di prova per vetture Ferrari da competizione e gran turismo, che risponde tuttora alle necessità di collaudo e allenamento per i piloti, di addestramento per i meccanici e la squadra sportiva.
Il circuito, che conta oltre 3000 metri, 14 curve e una chicane, è dotato di un sistema di telemetria e impianto televisivo in grado di riprendere la vettura per tutto il percorso. Nel 1998, in occasione del centenario della nascita di Enzo Ferrari, Fiorano Modenese dedica al suo più importante concittadino una manifestazione culturale. L’area di pista é in posizione di aderenza a due strade nazionali, la n.12 e la n.467. La pista, con le sue caratteristiche dimensionali, intende risolvere problemi precisi, quali una pratica corrispondenza tra gli sviluppi in curva destra e quelli in curva sinistra, curve con raggi differenziati compresi fra m. 13,71 e m. 370, curve con diverse caratteristiche perché a uno o più centri. Ogni anno tra fine agosto e inizio settembre è ormai tradizionale l’appuntamento con il raduno amatoriale per autovetture d’epoca, che prevede sempre un itinerario turistico sul territorio e l’onore di un giro sulla pista di Fiorano.

Fiorano Modenese

Sindaco: Francesco Tosi
Sito web: www.comune.fiorano.modenese.mo.it
Sede: Piazza C. Menotti, 1 – CAP 41042
Numero abitanti: 17.076
Telefono: 0536 833111
Superficie comunale: Km2 26,31

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