Il Progetto - Comuni ed Enti

ll progetto Rete Nazionale Città dei Motori

ll progetto Rete Nazionale Città dei Motori, cofinanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nasce per esaltare e proporre al turista un’opportunità nuova, ‬fruibile per gli appassionati di cultura motoristica, ‬storia italiana,‭ ‬design, eccellenze industriali e personaggi che hanno sviluppato un settore‭ “‬top‭” ‬del nostro Paese.‭

A fianco di chi fruisce i motori in prima persona, ‭vi è una vastissima fascia di popolazione,‭ ‬non solo in Italia,‭ ‬che è interessata all’aspetto estetico,‭ ‬storico e tecnologico delle produzioni di auto,‭ ‬moto,‭ ‬e più in generale di realtà motoristiche.

Il Progetto Rete Nazionale Città dei Motori è il primo dei 18 progetti finanziati sul territorio nazionale a valere sul DM 13.12.2010 relativo a «Progetti per il potenziamento ed il sostegno della realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in favore dell’utenza turistica».

Della rete progettuale fanno parte soggetti fortemente rappresentativi del panorama nazionale: 26 Comuni(Arese, Ascoli Piceno, Atessa, Castel D’Ario, Castelfranco Emilia, Cento, Fiorano Modenese, Mandello del Lario, Maranello, Modena, Monza, Nicolosi, Noale, Ospedaletti, Paglieta, Pontedera, Pratola Serra, Samarate, San Martino in Rio, Sant’Agata Bolognese, Scarperia, Termoli, Torino, Varano de Melegari, Varese, Verrone), 2 Province (Modena e Pisa), 2 associazioni (Città dei Motori, Tecla) e 3 musei (Museo Ferrari di Maranello, Fondazione Museo Piaggio Onlus e Fondazione Museo dell’Aeronautica – Volandia).

ll mondo dei motori è un patrimonio diversificato e ramificato con una fortissima tradizione nel nostro Paese.‭ Il progetto ‬raggruppa quei Comuni che sul proprio territorio ospitano musei,‭ ‬circuiti,‭ ‬gare tradizionali,‭ ‬eventi,‭ ‬case di produzione ed altro ancora:‭ ‬presenta cioè il modo italiano di fare e vivere i motori,‭ ‬la sua storia,‭ ‬le sue tradizioni,‭ ‬i suoi personaggi.‭ ‬C’è un ricco substrato di protagonisti‭ (‬piloti,‭ ‬progettisti,‭ ‬costruttori ‭) ‬che nel corso del tempo hanno arricchito di fascino la storia italiana dei motori,‭ ‬portandola ad un livello di eccellenza unanimemente riconosciuto.‭ E’ un tema che ha potenzialità turistiche vaste e che deve essere proposto alla fruibilità in modo semplice e ben caratterizzato.

Proprio per questo fra le azioni progettuali c’è‬ la creazione di un‭ ‬Motor Web Museum,‭ ‬una piattaforma web dove gli appassionati potranno trovare documenti sulla storia motoristica italiana,‭ ‬sui suoi territori e i suoi protagonisti.‭ Poi, l’‬Augmented Reality per proporre contenuti oggi non a disposizione di turisti e appassionati e un insieme di azioni strategiche messe a punto per favorire la commercializzazione del prodotto turistico «motori».

Prevista anche un’azione‭ ‬incentrata sull’informazione e sull’accoglienza‭ che ‬propone un Ufficio Informativo Tematico Città dei Motori a Maranello,‭ ‬capace di orientare i turisti sulla vasta offerta nazionale relativamente al tema motori,‭ ‬nonché lo sviluppo di una rete multimediale che coinvolge tutti i partner attraverso lo sviluppo di una App.

Per la prima volta‭ ‬un percorso vedrà coinvolti i maggiori esponenti istituzionali territoriali impegnati in un prodotto turistico, attraverso un confronto con gli stakeholders locali per sviluppare tutta la filiera che porta un’emergenza turistica a divenire un reale prodotto di caratura nazionale pronto per essere posizionato sul mercato.‭ ‬

L’insieme dei prodotti e delle potenzialità costruite con il progetto Rete Nazionale Città dei Motori verranno diffuse e promosse a livello europeo e nazionale avviando una strategia volta ad ampliare la platea dei fruitori e a consolidare il prodotto turistico anche attraverso la creazione di contatti istituzionali sovranazionali.

‭Il progetto Rete Nazionale Città dei Motori sviluppa una molteplicità di azioni, fra le quali elementi di alto coinvolgimento del pubblico su base territoriale, che nel loro insieme daranno corpo ad un filone turistico nuovo, destagionalizzato, capace di crescere e di coinvolgere persone e territori.

Comuni ed Enti

ARESE
ASCOLI PICENO
ATESSA
CASTEL D’ARIO
CASTELFRANCO EMILIA
CENTO
FIORANO MODENESE
MANDELLO DEL LARIO
MARANELLO
MODENA
MONZA
NICOLOSI
NOALE
OSPEDALETTI
PAGLIETA
PONTEDERA
PRATOLA SERRA
SAMARATE
SAN MARTINO IN RIO
SANT’AGATA BOLOGNESE
SCARPERIA E SSAN PIERO
TERMOLI
TORINO
VARANO DE’ MELEGARI
VARESE
VERRONE
PROVINCIA DI MODENA
PROVINCIA DI PISA
ASSOCIAZIONE CITTA’ DEI MOTORI
ASSOCIAZIONE TECLA
MUSEO FERRARI
MUSEO VOLANDIA
FONDAZIONE PIAGGIO
Il Comitato di pilotaggio - Regolamento

Il Comitato di Pilotaggio

MORINI MASSIMILIANO   MARANELLO    
AUFIERO ANTONIO   PRATOLA SERRA    
ABBA’ CARLO   MONZA    
SACCO ALBERTO   TORINO    
PELLEGRINI VINCENZO   ATESSA    
ROTELLA TOMMASO   MODENA    
PIAZZA TOMMASO   VARESE    
BURSI LUCIA   PRESIDENTE ONORARIO    
MORIERO DANILO   SEGRETARIO GENERALE CdM    
BATTELLO MARIO   ASSOCIAZIONE TECLA    
POZZANA GIUSEPPE   PROVINCIA DI PISA    
GOZZOLI LUCA   PROVINCIA DI MODENA  

Regolamento

DM 13 Dicembre 2010
“Progetti per la realizzazione e diffusione dei servizi innovativi in favore dell’utenza turistica”
PROGETTO “RETE NAZIONALE CITTÀ DEI MOTORI”

REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI PILOTAGGIO

1. PREMESSA
Il presente documento definisce e regola le modalità di funzionamento del Comitato di Pilotaggio (CdP) del progetto RETE NAZIONALE CITTÀ DEI MOTORI, cofinanziato nell’ambito del DM 13.12.2010. Il CdP viene istituito nel quadro dell’Azione 7 del progetto “Coordinamento”, che mira a garantire il coordinamento e la corretta gestione del progetto, la sua efficienza, sia sul piano della spesa, sia sul piano tecnico, e la sua efficacia in termini di perseguimento degli obiettivi previsti.

2. PRINCIPI GENERALI E COMPOSIZIONE
Il Comitato di Pilotaggio (CdP) è presieduto dal Comune Capofila (Comune di Maranello, nella persona del Sindaco), che è il soggetto firmatario dell’Accordo di Programma sottoscritto con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e in quanto tale si impegna a realizzare il progetto nelle modalità e nei tempi stabiliti nel Piano esecutivo e nelle Schede di monitoraggio, documenti allegati all’Accordo.
Il CdP è composto dal Segretario Generale e dai componenti del Consiglio direttivo di Città dei Motori, nonché dal Presidente Onorario, da un referente per provincia e da un referente di Tecla.
Il Segretario Generale dell’Associazione Città dei Motori è Segretario del CdP.
Il Comitato di Pilotaggio è la mente strategica del progetto, in grado di produrre, attraverso il supporto e l’attività del proprio Coordinatore tecnico, specifici indirizzi attuativi a beneficio delle diverse realtà geografiche coinvolte: è luogo di riflessione e sintesi delle istanze.

2.1 FUNZIONI
In relazione alle attività ed alle azioni progettuali, il CdP esercita i seguenti compiti specifici, vincolanti per tutti i Partner:

  • pianificazione strategica ed orientamento generale del Progetto, al fine di garantire continuità e collegamento tra tutte le fasi previste;
  • verifica dello stato dell’arte delle attività, mediante l’acquisizione dei risultati del monitoraggio e la predisposizione delle eventuali azioni di intervento;
  • elaborazione di eventuali modifiche da sottoporre al Ministero relative ad attività progettuali e/o budget, a seguito di cambiamenti interni e/o esterni che influenzino il buon andamento del Progetto;
  • identificazione e proposte di soluzione ad eventuali problemi e/o impedimenti che potrebbero sorgere tra i Partner nel corso dell’implementazione del Progetto;
  • diffusione dei risultati progettuali.

2.2 FUNZIONAMENTO
Il Presidente del Comitato di Pilotaggio è supportato nella sua funzione dal Coordinatore Tecnico.
Il Segretario, su indicazione del Presidente, convoca il CdP, fissa l’ordine del giorno sentiti anche gli altri componenti e ne regola lo svolgimento dei lavori.
Il CdP si riunisce ogni qualvolta si presenti la necessità su indicazione del Presidente o su proposta dei 2/3 dei membri. I membri che non saranno in grado di assicurare la propria presenza potranno delegare un rappresentante dello stesso ente o un altro membro del CdP tramite apposita comunicazione a mezzo e-mail o fax trasmesso al Capofila almeno 7 giorni prima della sessione del CdP. È prevista la nomina di un rappresentante effettivo e di un supplente.
Il CdP lavora anche per via telematica (e-mail e Skype), avendo cura di ridurre i costi e i tempi legati agli spostamenti.
Durante ogni incontro verranno verbalizzati i temi discussi e le decisioni prese. Il verbale sarà trasmesso via posta elettronica a tutti i membri.
In assenza di unanimità, le decisioni all’interno del CdP sono prese con voto ponderato (vale a dire, sulla base della quota di co-finanziamento messo a disposizione da ogni singolo soggetto). Negli incontri del CdP, le decisioni si considerano valide se sono presenti almeno i 2/3 dei membri o loro delegati.
I costi di funzionamento del Comitato di Pilotaggio sono a carico del Progetto “Rete Città dei Motori” per un importo pari alla relativa voce del budget di progetto, da rendicontare secondo le regole generali di rendicontazione dello stesso.
Nel corso della prima seduta il CdP approva il presente Regolamento e il “Vademecum sulla trasparenza e correttezza”. Eventuali modifiche successive possono essere proposte da almeno 3 partner e deliberate secondo il meccanismo di cui sopra.

2.3 UNITÀ DI COORDINAMENTO
Il CdP esprimerà al suo interno un’Unità di Coordinamento composta dal Presidente, il Segretario dell’Associazione Città dei Motori, il Coordinatore Tecnico e il Direttore dell’Associazione Tecla.
L’Unità di Coordinamento è lo strumento operativo del CdP e agisce su sua delega per dare esecuzione alle decisioni del CdP.
In via di urgenza, assume ogni decisione di competenza del CdP, dandone comunicazione al CdP stesso nel corso della prima riunione successiva.

Roma, li 30/09/2016 letto, approvato e sottoscritto

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