Galliate, centro del novarese che ha dato i natali ad Achille Varzi, campione entrato nella leggenda del motociclismo e poi dell’automobilismo grazie alla rivalità con Nuvolari e Pomigliano d’Arco, polo industriale tra i più importanti del Paese, legato sin dal 1938 al marchio Alfa Romeo, dal primo centro aeronautico sino al moderno stabilimento intitolato a Giambattista Vico ora del Gruppo Stellantis, sono i soci n.34 e 35 di ‘Città dei Motori’.

L’ingresso in Città dei Motori – spiega il sindaco Claudiano Di Caprio – rappresenta per Galliate un passo importante per onorare un concittadino e campione illustre come Achille Varzi, ma soprattutto valorizzare e promuovere le iniziative di associazioni motoristiche, musei e settori  produttivi legati al mondo dei motori che hanno sede nel nostro Comune”.

Essere soci della Rete Anci è un motivo d’orgoglio per la comunità, che vede finalmente valorizzata la vocazione industriale di Pomigliano d’Arco – sottolinea il sindaco Gianluca Del Mastro – che da più di mezzo secolo ospita alcuni dei maggiori gruppi industriali del settore automotive e aerospazio, imprese d’eccellenza che hanno creato sviluppo ed occupazione. Il coronamento del percorso intrapreso dalla nostra amministrazione sarà raggiunto con la nascita del Museo del Motore, che diverrà un importantissimo polo di attrazione turistica e di sviluppo del territorio”.

Per Luigi Zironi, sindaco di Maranello e presidente di CdM, “l’importante ingresso di due nuovi Comuni ci arricchisce di luoghi, eccellenze e storie da raccontare. L’adesione di Galliate ci regala la biografia di una leggenda come Achille Varzi, amico nella vita ma rivale in pista di Tazio Nuvolari.  Con Pomigliano d’Arco si consolida nella Rete la presenza di realtà produttive moderne e di livello, in questo caso una colonna portante dell’automotive italiano. Accogliamo due realtà capaci di coniugare tradizione e sfide del futuro,  di dare forza ai progetti che stiamo sviluppando specie sul turismo”.

La doppia adesione di Galliate e Pomigliano d’Arco, dopo quelle recenti di Imola, Verona e San Cesario sul Panaro, conferma la crescita della rete Anci nel 2021 e l’interesse suscitato dal Piano nazionale del turismo motoristico, presentato nella Conferenza del  maggio scorso a governo, regioni e stakeholders. Interesse e sostegno ribaditi nell’incontro di fine luglio dal ministro del Turismo Massimo Garavaglia con i vertici dell’Associazione. Il primo passo di questa cooperazione sarà l’inclusione del calendario annuale delle manifestazioni motoristiche di Città dei Motori nell’hub del turismo digitale, la piattaforma prevista dal PNRR che metterà in rete l’ecosistema turistico italiano.

 

 

MM

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