L’attesissimo raduno per il centenario della Moto Guzzi è stato rimandato al prossimo anno causa pandemia. Mandello del Lario non poteva però rinunciare a celebrare un anniversario così importante che, come ricorda il Sindaco Riccardo Fasoli, “capita una volta sola nella vita di un’azienda, se capita“.

Per questo da oggi fino al 12 settembre “i festeggiamenti ci saranno lo stesso. Siamo veramente contenti di riuscire a presentare tante belle iniziative e serate – prosegue Fasoli – per far parlare chi quest’anno aveva preparato libri che raccontano non tanto la storia della Guzzi in generale ma storie e aneddoti particolari o su alcuni prototipi e mezzi che hanno lasciato il segno in questi 100 anni“.

Tra gli appuntamenti previsti al Teatro De Andrè, in collaborazione con Aquilario Libreria, quella di apertura con Antonio Canizzaro, autore del libro dedicato alle Guzzi Le Mans 850-1000 e mercoledì la presentazione dei volumi realizzati per il centenario, come «Moto Guzzi 100 anni, i modelli che hanno fatto la storia» di Franco Daudo, «I 100 anni dell’ Aquila» di Carlo Zuccoli e «Mandello Delirium» di Stefano Zonta.

Nella settimana di eventi ll sindaco Fasoli segnalail murales del centenario che scopriremo e resterà fruibile per sempre da martedì in avanti. Venerdì in Moto Guzzi ci sarà un incontro per parlare dei prossimi 100 anni, sarà presentato il nuovo modello, il nuovo motore e la proposta di realizzazione della nuova fabbrica e del nuovo museo.Sabato è prevista l’emissione del francobollo per celebrare il centenario e l’annullo filatelico. Il museo sarà aperto da giovedì a domenica con orari e ingressi contingentati. Dispiace ovviamente che questa situazione pandemica, che speravamo di esserci lasciati alle spalle, abbia reso impossibile festeggiare i 100 anni ufficialmente con tutti i guzzisti e tutti gli appassionati di motociclismo.Ma lo festeggeremo l’anno prossimo, come si deve, perchè un raduno è un vero raduno se ci si può abbracciare e stare assieme. Sono convinto che l’anno prossimo sarà ancora più bello, con i lavori in corso della nuova fabbrica per far vedere che Guzzi è viva e pronta per andare avanti altri 100 anni e insieme a lei Mandello del Lario e di conseguenza tutte le città dei motori“.

 

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