Era un pilastro del Museo dell’automobile di cui è stato stato presidente per molti anni. Insieme a un gruppo di grandi appassionati come lui, ha mantenuto vivo il museo fino ad oggi”. Così il sindaco di San Martino in Rio (RE) Paolo Fuccio ha voluto ricordare Giovanni Zagni scomparso a 84 anni. Fondatore e titolare della CGM azienda di riferimento tecnologico ed innovativo del comparto delle materie plastiche, Zagni è stato alla guida del piccolo, ma di grandissimo valore culturale, museo automobilistico per 18 anni in totale. A partire dal 1982 quando, come ricordava, “spinto da Romano Vellani, padre di Roberto (poi Presidente della Scuderia San Martino) e da Vittorio Vicenzi, insieme ad altri appassionati si decise di comprare la attuale sede e di creare la società Museo dell’Automobile srl“.

La prima auto d’epoca acquistata da Zagni fu l’MG del 1939 di cui scoprì successivamente che proprio quel modello faceva parte di un piccolo gruppo di prototipi, visto che i costruttori non avevano le idee chiare su come realizzare la carrozzeria nella parte posteriore e che proprio l’esemplare custodito nel museo era l’unico con i vetri che scendono, al contrario di tutte le altre MG che non hanno vetri. L’ultima sua acquisizione è stata l’Aquila Italiana del 1910 vettura di una marca completamente scomparsa, di cui esistono ad oggi solo due esemplari conosciuti: oltre a quello di San Martino in Rio, quello al Museo Biscaretti Di Ruffia a Torino.

Zagni, i cui funerali si sono tenuti oggi, era stato ricoverato al Santa Maria Nuova di Reggio per essere sottoposto a un intervento chirurgico. È poi emerso anche il contagio da Covid-19 e le sue condizioni si sono rapidamente aggravate. “Giovanni ha vissuto una vita piena tra famiglia, lavoro, sfide e passioni – ha tenuto a sottolineare Fuccio – e mi ha sostenuto con la sua partecipazione,sia come consigliere alla nascita della Pro loco sia partecipando con entusiasmo tante volte alle varie iniziative organizzate insieme per il paese“.

 

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close