La storia più recente di Noale, centro di origini medievali nel Veneziano, è indissolubilmente legata alle due ruote e al marchio Aprilia. Alla Rocca dei Tempesta, simbolo del potere della famiglia che fondò qui una signoria rurale nel XII secolo, fa oggi da contraltare uno dei miti dell’industria e del motociclismo sportivo, il cui legame con il territorio risale all’immediato dopoguerra, quando a Noale il Cavaliere Alberto Beggio impiantò una fabbrica per la produzione di biciclette. Aprilia entrò nel campo delle due ruote motorizzate costruendo la prima moto, un cinquantino color oro e azzurro. Il 1974 è l’anno di nascita della prima vera moto da competizione cross, mentre l’anno successivo venne presentata la prima Aprilia da corsa. Una storia che viene raccolta e valorizzata dalla rete Anci dei Comuni del made in Italy motoristico. “Città dei Motori – spiega la vicesindaco Alessandra Dini – ci offre una rete di collegamenti e di contatti con le altre città del territorio nazionale che aderiscono all’associazione. In questi anni c’è stato un confronto molto utile sulle attività da portare avanti insieme”. La vicesindaco sottolinea: “Quando parliamo di motori, sia auto che moto, dobbiamo tenere in considerazione anche l’indotto importante che ricade nella produzione finale delle aziende, oltre naturalmente all’indotto turistico. L’ultimo progetto che stiamo portando avanti con Città dei Motori è proprio il Piano nazionale turismo motoristico, approvato dal ministero dei Beni culturali e sul quale c’è stato un lavoro importante sia con i Comuni sia con gli enti sovracomunali che con le associazioni di categoria”. Un piano che consente di promuovere sinergie importanti: “Ogni territorio ha diversi tipi di proposte, Noale ad esempio fa anche parte dell’Associazione delle Città Murate – spiega Dini – Nell’offerta turistica tutto può essere legato, come anche la parte enogastronomica: un tour operator può intrecciare queste differenti proposte, poi bisogna pensare che noi con venti minuti di treno siamo a Venezia”. Tutti fattori che possono sposarsi appieno con il turismo motoristico: “Da noi – conclude Dini – l’Aprilia ha uno showroom nel centro della città, anche se il Covid ci ha frenato un po’ stiamo lavorando da tempo per realizzare lì il museo della casa motociclistica, che può essere un forte elemento di attrazione”. (Roc)

fonte https://www.9colonne.it/293595/#.YAqBly9aY0p

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