“L’appartenenza a Città dei Motori ci permette prima di tutto di fare squadra, rispetto non solo alle questioni turistiche ma più in generale a quelle legate alla filiera del settore motoristico, di far capire quali siano le nostre necessità a livello ministeriale e governativo, di riuscire a costituire un fronte compatto verso le istituzioni centrali”. Così Riccardo Fasoli, sindaco di Mandello del Lario, paese in provincia di Lecco che fa parte della rete Anci dei comuni del made in Italy motoristico. La vocazione motoristica di Mandello è legata soprattutto alla presenza della Moto Guzzi (parte del Gruppo Piaggio), che quest’anno festeggia il centenario. A raccontare la lunga e gloriosa storia del marchio il Museo Moto Guzzi, che raccoglie una ricchissima collezione di oltre 150 pezzi espositivi tra moto di serie, moto sportive, prototipi sperimentali e motori, tra cui pezzi unici come la prima motocicletta costruita da Carlo Guzzi. “La data ufficiale del centenario è il 15 marzo – spiega Fasoli – Covid permettendo stiamo organizzando una serata commemorativa, poi come sempre ci saranno una serie di festeggiamenti durante l’anno con il clou a settembre quando speriamo di poter tenere il raduno ufficiale del centenario, che vedrà il Comune organizzare insieme a Piaggio questo grandissimo evento per cui aspettiamo 60-70 mila persone”. Una realtà che si sposa appieno con le strategie del Piano nazionale turismo motoristico promosso da Città dei Motori: “Per noi il Piano può e deve essere decisamente importante, il nostro territorio è segnato sia come produzione che come storia dalla Moto Guzzi – sottolinea il primo cittadino – Il fatto di rientrare in questo sistema permette di canalizzare su Mandello non solo gli appassionati di Guzzi ma tutte le persone appassionate del mondo dei motori. Ogni città fa un po’ da vetrina per le altre città associate. A parte i neofiti, sembra che gli appassionati di questo settore conoscano un po’ tutto ma in realtà le offerte esperienziali legate alla storia dei motori sono spesso sconosciute anche ai più esperti di questi temi”.

fonte http://9colonne.it/292063/#.X_3TzC9aY0p

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