II centro cittadino di Ascoli Piceno tornerà oggi ad ospitare nel suo salotto “d’eccellenza” di Piazza del Popolo la 1000 Miglia, dopo il grande successo del 2014 e 2015, per un controllo orario che permetterà di ammirare i gioielli d’epoca prima che le 430 vetture che rispecchiano i modelli impegnati durante il trentennio della corsa (1927 – 1957) proseguano nel percorso della seconda tappa della 38° rievocazione storica della corsa che li porterà al traguardo di Roma, lungo la passerella di via Veneto.

Per gli appassionati di automobilismo storico, nel pieno rispetto di tutti i protocolli e delle normative anti-Covid, ci sarà la possibilità di ammirare esemplari spesso rari di vetture dei marchi più celebri della storia: OM, Alfa Romeo, Bugatti, Fiat, Maserati, Bentley, Mercedes, Bmw, Ferrari, Osca, Cisitalia, Aston Martin, Jaguar, Porsche, Austin Healey, Stanguellini presentate dallo storico mantovano Attilio Facconi, grande esperto di motorismo d’epoca e della 1000 Miglia. Nel Chiostro di San Francesco verrà inoltre offerta la sosta-pranzo agli equipaggi dei Tribute Ferrari e Mercedes, ghiotta occasione per far conoscere ad ospiti importanti le tipicità del piceno.

Siamo lieti che la 1000 Miglia torni ad attraversare la nostra città a distanza di cinque anni dall’ultima volta – ha dichiarato il sindaco Marco Fioravanti – in un momento in cui ad Ascoli, in Italia e in tutto il mondo si sta affrontando una situazione di emergenza sanitaria, il passaggio della corsa rappresenta un ulteriore appuntamento per promuovere le Cento Torri nel nostro Paese. La kermesse riveste però anche una valenza simbolica: negli anni del dopoguerra infatti, questa manifestazione ha aiutato industria e turismo a ripartire. E questo deve essere il messaggio anche per l’edizione 2020: una bella giornata in cui tante auto d’epoca invadono la nostra città, per guardare con fiducia e ottimismo verso il futuro“.

Da sottolineare l’impegno dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, ente di riferimento per l’organizzazione della 1000 Miglia, capace di stimolare il sostegno delle istituzioni locali, degli stakeholder privati e delle associazioni, per garantire il passaggio della “corsa più bella del mondo” anche nel centro cittadino di Fermo che dal 2016 non assisteva al transito delle auto nella bellissima Piazza del Popolo e in molti centri dei territori fermani e piceni tra cui, per la prima volta, lo splendido borgo di Offida.

MM

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