Quello di domenica 6 settembre sarà il primo Gran Premio d’Italia di F1 che verrà disputato a porte chiuse. Ma anche in assenza del pubblico a causa dell’emergenza Covid-19 e nella speranza di rivedere presto la famosa invasione di pista finale, l’Autodromo Nazionale di Monza garantirà spettacolo e solidarietà in occasione della 91esima edizione della corsa. Lo ha ricordato il Sindaco Dario Allevi che “pur in un’annata del tutto anomala non potevamo mancare. Anche quest’anno il ‘Tempio della velocità’ rimane protagonista assoluto del campionato mondiale di Formula 1. L’auspicio è che dal prossimo anno possano tornare anche i tifosi. Così potremo di nuovo vestire Monza di festa e vivere insieme l’atmosfera adrenalinica del weekend più atteso dell’anno.Ringrazio ACI per aver voluto confermare il nostro circuito glorioso nel calendario delle competizioni fin dal primo momento, mentre la città si sta preparando a gestire al meglio la macchina organizzativa, in collaborazione con la Prefettura, grazie al potenziamento del sistema dei controlli e della sicurezza per garantire lo svolgimento della gara in condizioni di massima cautela”.

Per i tifosi e gli appassionati ci sarà la possibilità di essere virtualmente presenti sulle tribune del circuito grazie all’iniziativa dell’Automobile Club d’Italia ‘Face For Fan’ che permetterà di stampare il loro volto su cartonati a grandezza naturale e con una piccola donazione, come ha ricordato il Presidente Angelo Sticchi Damiani, “potranno contribuire all’attività di istituzioni come l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, la Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e l’Associazione Brianza per il Cuore Onlus. Abbiamo invitato 250 persone tra personale medico, dell’assistenza sanitaria e operanti della Protezione Civile ad assistere alla gara, in rappresentanza di tutti coloro che nel e col sistema sanitario italiano hanno lavorato e lavorano per tutelare la salute di tutti noi. Mi auguro che le più alte cariche istituzionali saranno al nostro fianco, di FIA, piloti, team e appassionati di tutto il mondo, nel tributare a questi campioni di scienza, umanità e responsabilità l’applauso che meritano“.

Tra le altre iniziative di solidarietà anche quella ricordata dal Presidente di Autodromo Nazionale Monza Giuseppe Redaelli che permetterà ad alcuni piccoli pazienti in cura presso il centro Verga per lo studio e la cura della leucemia del bambino, di incontrare in videocall alcuni piloti di Formula 1, porre loro delle domande e ricevere un autografo virtuale. Infine, prima del Gran Premio, al coro e alla fanfara degli Alpini di Monza è affidato il tradizionale Inno d’Italia suggellato dal tradizionale passaggio in cielo delle Frecce Tricolori.

 

MM

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