Sono molto soddisfatto di poter accogliere nel mio comune questo grande evento e voglio ringraziare le istituzioni a partire da Regione Toscana, Città Metropolitana e Unione dei Comuni del Mugello che insieme a Ferrari e Mugello Circuit, hanno condotto la trattativa con Liberty Media e si sono fortemente impegnati a livello finanziario in un momento di difficile ripresa delle attività economiche in particolare del settore turistico“.

E’ entusiasta il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti dopo la conferma che domenica 13 settembre all’Autodromo del Mugello si svolgerà il Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, nono appuntamento della stagione di Formula1 e – come ricorda il nome ufficiale dell’evento – millesimo della Ferrari nella massima categoria automobilistica, una ricorrenza storica che la Scuderia, unica squadra presente in tutte le 70 edizioni fin qui disputate della massima competizione automobilistica, celebrerà quel giorno sulla pista di sua proprietà dal 1988.

Tra gli impianti più amati dai piloti del motomondiale e da tutto il mondo del motorsport, l’autodromo di Scarperia e San Piero, tra le poche piste che la Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) ha certificato con la qualifica 3-Star Level, il test ambientale che riconosce l’eccellenza delle politiche di sostenibilità adottate, ospiterà per la prima volta nella sua storia una gara valida per il campionato del mondo di Formula 1 in un calendario della stagione di F1 rivoluzionato a causa dell’emergenza sanitaria mondiale provocata dal COVID-19. Sarà una gara a porte chiuse, con una presenza sul posto di qualche migliaio di persone tra addetti, tecnici, giornalisti e media, ma con un’audience televisiva mondiale.

Sarà un evento storico, una gara appassionante che si corre su un tracciato veloce e spettacolare e una grande opportunità di promozione del nostro territorio – dice Ignesti – potremo mostrare al mondo la bellezza del Mugello e della Toscana e mi auguro che questo Gran Premio possa esserci anche in futuro, nella stagione del dopo Covid”.

Con l’assegnazione al Mugello, l’Italia torna così ad ospitare due Gran Premi di Formula 1 per la prima volta dal 2006 quando, oltre al tradizionale Gran Premio d’Italia a Monza, si disputò l’ultima edizione del Gran Premio di San Marino, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola: un doppio appuntamento nel cuore dei tifosi del Cavallino poiché entrambe le gare furono vinte da Michael Schumacher, alla sua ultima stagione con la Casa di Maranello.

 

MM

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