Da oggi a Noale (VE) i primi 30 dipendenti addetti al Reparto Ricerca Sviluppo della Aprilia rientrano al lavoro. Per gli altri dipendenti si vedrà a inizio maggio. In accordo con i rappresentanti sindacali e con l’ok arrivato dal Presidente di Piaggio Roberto Colaninno, a dimostrazione dell’ unità d’ intenti tra le parti, è stato sottoscritto un documento dove sono inserite tutte le linee guida che accompagneranno la casa motoristica a riprendere l’ attività lavorativa in tutta la fase di progressivo allentamento dei provvedimenti legati all’emergenza sanitaria per la pandemia da Covid-19.

Linee guida consegnate ai dipendenti, in modo che possano rispettare le nuove regole per garantire la propria sicurezza e quella dei colleghi. Già prima dello stop alle fabbriche deciso dal decreto del Presidente del Consiglio, in Aprilia erano stati presi provvedimenti per distanziare i dipendenti di un metro, misurare la febbre a chi entrava negli stabilimenti e sanificare tutti gli ambienti. In più erano stati consegnati occhialini protettivi, mascherine e guanti per evitare possibili contagi. Poi la chiusura obbligata e la cassa integrazione per il personale ora finalmente pronto a riprendere l’attività.

Fino al 3 maggio un comitato interno gestirà il graduale ritorno in fabbrica con l’obiettivo di garantire la salute dei quasi 600 lavoratori (300 a Noale, 285 a Scorzè). Tra gli interventi previsti nelle prossime settimane, quelli sulla mensa, sul monitoraggio degli ingressi e sul corretto distanziamento tra le persone.

 

MM

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