Il 15 gennaio 2020 al Museo Ferrari di Maranello si inaugurerà la mostra “Ferrari at 24 Heures du Mans” che celebrerà settant’anni di vittorie della casa del Cavallino Rampante nella più famosa gara di durata di automobilismo al mondo che si disputa dal 1923 sul mitico Circuit de la Sarthe, nei pressi di Le Mans, in Francia. Gli spazi espositivi ospiteranno alcuni tra i modelli che hanno contribuito a scrivere pagine memorabili della storia della gara francese, come la 166 MM Barchetta Touring, la vettura che con Lord Selsdon e Luigi Chinetti si impose nel 1949 o la 488 GTE che si è aggiudicata l’ultima edizione con Alessandro Pier Guidi, James Calado e Daniel Serra. Un omaggio alle imprese di uomini, vetture e piloti che hanno conquistato, nel corso dei decenni, 36 vittorie, di cui 27 di classe e nove assolute ed un’occasione unica per poter ammirare da vicino il trofeo della celebre maratona automobilistica.

Per la squadra di Maranello quella dell’anno scorso  con la 488 GTE è stata la prima vittoria in classe GTE-Pro nella classica francese, vittoria che alla Ferrari e al team AF Corse mancava dalla stagione 2014, quando era stata ottenuta con Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni. Sul podio della classe GTE-Am anche la 488 GTE di JMW Motorsport con Jeff Segal, Wei Lu e Rodrigo Baptista.

La mostra “Ferrari at 24 Heures du Mans” rimarrà aperta fino al 19 aprile 2020 ed affianca le mostre già presenti al Museo “Hypercars – L’evoluzione dell’unicità” e “90 anni – Scuderia Ferrari, la storia completa”.

 

 

MM

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