Dopo la riunione del coordinamento dei Comuni sede di stabilimenti FCA tenuta lunedì 16 dicembre a Roma, il presidente Luigi Zironi, assieme ai sindaci dei Comuni di Atessa, Cento, Grugliasco, Melfi, Modena, Pomigliano d’Arco, Piedimonte S.Germano, Pratola Serra, Termoli e Torino, ha inviato una richiesta ufficiale di incontro al ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, per una disamina delle situazioni che si sono determinate nelle città e nei territori.

Il Presidente Zironi nella lettera sottolinea che la Rete ha “molto apprezzato la recente istituzione presso il Mise del tavolo sulla condizione della filiera automotive. I sindaci e i Comuni sono interpreti primari dei bisogni delle comunità, proprio perché si tratta del livello di governo più vicino ai territori, e possono senz’altro contribuire, assieme a Governo nazionale, aziende, associazioni di categoria e parti sociali ad un lavoro che trovi soluzioni concrete e praticabili, anzitutto per salvaguardare livelli di occupazione e prospettive del ‘Made in Italy’ motoristico“.

Sindaci e amministrazioni guardano con grande attenzione al processo di fusione tra FCA e PSA, con la firma mercoledì del Memorandum of Understanding, che contiene impegni importanti per il futuro dei siti produttivi italiani. Il coordinamento auspica che venga avviato un processo di informazione dettagliata e confronto sugli scenari che deriveranno dalla fusione di questi due player, che ha dato vita al quarto gruppo automotive nel mondo. Siamo convinti che il Governo, e segnatamente il Suo ministero, sia il naturale garante di questa fase importante e necessaria, anzitutto attraverso il ‘tavolo’ dedicato alla filiera automotive”.

I siti e le produzioni FCA, presenti in ogni parte del Paese, rappresentano un’eccellenza apprezzata nel mondo. I sindaci di “Città dei Motori” e del coordinamento, consapevoli dell’importanza del patrimonio costruito e migliorato dal lavoro di intere generazioni, sono pronti a fare in pieno la loro parte, cooperando con gli altri livelli di governo e i protagonisti del settore”.

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