Il prossimo 29 novembre al Teatro Pandurera di Cento (FE) andrà in scena “Nel segno del Toro” dedicato alla vita di Ferruccio Lamborghini. Lo spettacolo è un omaggio a una delle persone che più ha contribuito a rendere la città famosa in tutto il mondo.

Con il patrocinio dell’amministrazione comunale, lo spettacolo è stato presentato durante una conferenza stampa dove sono intervenuti, oltre all’autore e interprete Lorenzo Guandalini, l’assessore alla cultura Elena Melloni, Simona Sallustro consigliere della Fondazione Teatro Borgatti, Carlo Malaguti direttore commerciale di Cassa di Risparmio di Cento e il Cavalier Enrico Fava che sostengono l’evento.

“Nel segno del Toro” che da oltre 10 anni riscuote successo in tutto il mondo è un appuntamento imperdibile per conoscere la storia di Ferruccio Lamborghini, padre di una delle marche automobilistiche più prestigiose al mondo, ma anche l’uomo dei trattori, della terra, del vino, della dolce vita.

Guandalini che oggi incontrerà i ragazzi della Scuola Secondaria di I grado della frazione di Renazzo, per una versione ridotta dello spettacolo adatta all’età degli allievi, ha ricordato che “in questo lavoro nato nel 2006 ci sono le mie tre passioni più forti: i motori, il teatro e il giornalismo (che è poi la mia occupazione principale). Per questa favola che sembra confondere la verità con la fantasia, senza cambiare i fatti ho raccolto documenti e testimonianze da coloro che Ferruccio lo hanno conosciuto, ci hanno lavorato o che semplicemente lo hanno “incrociato”. Un percorso ricco di emozioni per chi mi raccontava il suo personalissimo “toro”. Tutti conoscono il marchio del Toro grazie alle favolose automobili e alle capacità sia intuitive che di “messa in pratica” di Lamborghini, che hanno generato la nascita della fabbrica di Sant’Agata Bolognese. In meno sanno che la storia nasce dalla terra, in mezzo alla campagna ferrarese e alle sue nebbie, per arrivare in ogni angolo del mondo, alle più importanti mete del jet set e della dolce vita”.

“Nel segno del toro” oltre a essere un evento unico in una data unica, vuole raggiungere un grande obiettivo. L’intero incasso sarà devoluto alla ricostruzione post sisma del Teatro Borgatti, uno dei contenitori culturale più belli e ricchi di significato di Cento.

 

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close