Nel 1989 l’Istituto Europeo di Design (IED), fondato da Francesco Morelli, apriva la sua sede di Torino, in via Bligny. Una Scuola di Alta Formazione che ha avuto negli anni seguenti una rapida crescita, cambiando più volte indirizzo fino a quello attuale di via San Quintino 39.

Per festeggiare 30 anni di traguardi raggiunti e di presenza a Torino, lo IED ha allestito Over the future la mostra al MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile dove – dal 29 maggio al 22 settembre – racconta la cultura del progetto ponendo al centro l’automotive che l’Istituto ha saputo interpretare rendendo la formazione nel campo della mobilità il vero punto di forza della sede nel capoluogo piemontese.

“Il MAUTO è orgoglioso di ospitare questo importante anniversario dello IED a Torino – ha dichiarato Mariella Mengozzi, Direttore Museo Nazionale dell’Automobile di Torino – a testimonianza della collaborazione di lunga data che ci unisce e che si sviluppa su diversi fronti, dalla partecipazione a sessioni formative congiunte alla realizzazione di progetti speciali. Gli spettacolari modelli che compongono la mostra esprimono la qualità del lavoro svolto dai ragazzi dello IED e offrono ai visitatori l’opportunità di conoscere un aspetto fondamentale del design automobilistico: come i designers si formano e sviluppano le loro competenze e come immaginano il nostro futuro».

A Over the future saranno esposti dodici modelli in scala 1:1 nati come progetto di tesi del Master in Transportation Design, progettati in partnership con i centri stile delle aziende più rappresentative al mondo e presentati negli anni al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra.

In particolare attraverso il design process, che dallo sketch a mano libera porta alla realizzazione di un modello fisico, vengono presentate la Scorpion realizzata con Abarth e la X1/99 con Fiat, Passocorto e Kite con Hyundai, Gloria creata per Alfa Romeo, Eye per Tesla Motors, la Cisitalia 202E, le Syrma, Shiwae e Scilla (con Pininfarina) e la recente Tomo progettata con Honda.

All’interno della mostra anche uno spazio ad hoc dedicato ai giovani talenti creativi formati da IED, oggi designer affermati nei centri stile di case automobilistiche in tutto il mondo “in una cornice che esalta la specificità della scuola – ricorda Paola Zini Direttore IED Torinoe racconta la collaborazione costante con le aziende. L’esposizione al Mauto sottolinea la grande forza di una formazione fatta di teoria e attività di laboratorio, modello che dal Transportation Design si irradia fino a coinvolgere tutte le altre discipline, dalla Comunicazione alla Moda, dall’Interior e Product Design alle Arti Visive”.

 

 

 

MM

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close