Parte oggi la prima edizione del ‘Motor Valley Fest’’, che fino al 19 maggio celebrerà la passione per le auto grazie alle più grandi aziende di due e quattro ruote della Terra dei Motori e le eccellenze artistiche, culturali, enogastronomiche del territorio.

Il via ufficiale, al Teatro Comunale Pavarotti, con il convegno Il futuro dell’automotive alla presenza di top manager come Michael Hugo Leiters di Ferrari, Stefano Domenicali Presidente e AD di Lamborghini, Claudio Domenicali AD Ducati, Harald Wester COO Maserati che parleranno di elettrificazione, guida autonoma, digitalizzazione dell’ auto e dove verrà presentata la ricerca McKinsey su ciò che accadrà nel mondo dell’automobile tra il 2030 e il 2050.

Dopo il convegno previsto il taglio del nastro della manifestazione all’interno del Villaggio Motor Valley, allestito nel prestigioso Cortile d’Onore del Palazzo Ducale. “Siamo un territorio con una grande storia e un grande futuro – ha ricordato il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarellie in un pezzo di città come il centro storico si potrà godere di esposizioni e attrazioni di ogni genere semplicemente passeggiando a piedi”.

Oltre al centro storico con il percorso Expo che permetterà di ammirare modelli all’avanguardia e vetture da collezione nelle piazze e nei cortili dei palazzi storici ci saranno altre due location per le migliaia di appassionati e amanti dei motori: l’Autodromo di Marzaglia con gli eventi Adrenalina e il Laboratorio aperto all’ex centrale Aem dove si trovano le più grandi aziende del settore, 35 startup e numerose università per Innovation e Talents.

Il programma della prima giornata prevede l’apertura dello Showroom Maserati e della mostra “Maserati: A Century of victories”, delle mostre “Capolavori senza Tempo” e “90 anni Scuderia Ferrari” ai Musei Ferrari, del Museo Horacio Pagani e dello stand del marchio che propone un viaggio nei primi 20 anni della mitica hypercar Zonda. Per i giovani talenti primi “talks” con le aziende del settore: si comincia con Dallara e Hpe Coxa.

Oltre la possibilità di visitare i luoghi simbolo della Motor Valley come musei, collezioni private, fabbriche e circuiti, nel centro storico sono aperti straordinariamente i siti patrimonio Unesco della città. Tra i protagonisti del festival il Circuito Modena a tavola e la cucina stellata dello chef Massimo Bottura (sua la cena della serata di gala in Accademia). E nel nome del simbolo cittadino e mondiale del “belcanto” Luciano Pavarotti il concerto “A tutto Puccini” alla Fondazione Collegio San Carlo.

 

 

MM

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