Nel Direttivo e nell’Assemblea dei soci di Città dei Motori che si sono tenuti a Roma venerdì 10 maggio, Edoardo Colombo, innovation designer e esperto di turismo, ha illustrato la bozza del piano strategico del turismo motoristico, che si propone di realizzare un prodotto nuovo, destagionalizzato, fruibile per gli appassionati di cultura motoristica, di storia italiana, di design, di personaggi e di eccellenze industriali che hanno sviluppato un settore top del nostro Paese, sviluppando tutte le sue potenzialità.

Il piano strategico del turismo motoristico ha infatti come obiettivo lo sviluppo della cooperazione pubblico/privato per richiamare un sempre maggior numero di turisti e per il miglioramento e l’ampliamento della gamma di offerte di ogni destinazione, dalle informazioni su percorsi e itinerari mototuristici, all’offerta recettiva, di ristorazione e di servizi complementari.

Punta inoltre al potenziamento delle attività formative – dalle scuole secondarie alla specializzazione manageriale – per innalzare la qualità dell’accoglienza e della formazione tecnica e di conoscenza degli asset turistici legati al Made in Italy ad alto contenuto creativo e di immagine: dalla produzione di auto e moto a moda, gastronomia, design e cultura.

Altro punto fondamentale è l’individuazione e il coinvolgimento di istituzioni pubbliche e private, enti territoriali, organizzazioni, università, centri di ricerca e sperimentazione, soggetti imprenditoriali del settore, allargando il mix degli stakeholders e promuovendo il patrimonio motoristico italiano attraverso convegni, mostre, raduni e manifestazioni fieristiche sia a carattere storico che sportivo anche grazie alla mappatura delle aree geografiche in cui sono presenti.

Al fine di aumentare l’engagement e l’attrattività della produzione industriale, della cultura e dello sport motoristico, Città dei Motori promuoverà partnership e accordi con enti e organizzazioni a  carattere internazionale e nazionale, favorendo iniziative di marketing e divulgazione sul motorismo italiano, sulla sua storia e il retroterra economico e tecnologico, incoraggiando la creazione di un marchio nazionale e internazionale di tipicità STG per comunità, province e regioni italiane inserite in un apposito registro.

 

 

MM

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