Il Motorshow cambia sede e formula. Si svolgerà a Modena tra il 16 e il 19 maggio 2019 e coinvolgerà il quartiere fieristico, l’autodromo e in maniera diffusa tutto il territorio cittadino grazie alla nuova formula del Motor Show Festival che – come ha sottolineato il Sindaco Gian Carlo Muzzarellitrova la sua sede naturale a Modena nella Terra dei Motori. Il percorso per progettare la manifestazione seguirà lo stesso metodo di lavoro utilizzato per il concerto di Vasco Rossi dell’anno scorso con oltre 200mila spettatori e altre decine di migliaia di persone in città”.

Nella conferenza stampa che ha sancito il passaggio da Bologna a Modena del Motorshow dopo gli interventi del direttore generale di BolognaFiere Bruzzone e del presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini, il primo cittadino di Modena ha parlato di “un’opportunità che abbiamo accolto con entusiasmo. Da domani si riunirà il tavolo locale dell’ automotive con tutti i soggetti impegnati, a vario titolo, nel settore in un raggio di 40 chilometri dove si trovano – come ricordato da Muzzarellile aziende che hanno fatto e continuano a fare la storia del motorismo e un circuito museale e di collezionisti privati che si snoda dal Museo della casa natale di Enzo Ferrari a Modena al Museo Ferrari di Maranello, dalla showroom della Maserati al Museo Stanguellini, dal Museo Pagani di San Cesario al Museo Lamborghini e al Museo Ducati nel bolognese, fino alle collezioni di auto storiche di Righini nel castello di Panzano a Castelfranco e a quella di Umberto Panini”.

Muzzarelli ha inoltre annunciato per giovedì 27 settembre la firma del protocollo d’intesa per la piena operatività del progetto Masa (Modena Automotive Smart Area) e la partenza nell’area nord della città, con le risorse del Progetto Periferie, dei cantieri per realizzare “un vero e proprio laboratorio a cielo aperto sulla mobilità del futuro, a partire dalla guida connessa e autonoma e alle sue implicazioni, anche economiche e giuridiche, che sono destinate a rivoluzionare il modo di muoversi nella realtà urbana”.

 

MM

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