Al Museo Enzo Ferrari di Modena, dopo l’inaugurazione con due testimonial d’eccezione delle vetture del Cavallino come la cantante scozzese Amy Mac Donald con la 458 Italia e l’imprenditrice e pilota GT Deborah Mayer con la 488 Challenge, la mostra Il Rosso e il Rosa esporrà per tutto il 2018 i modelli Ferrari guidati da donne famose, protagoniste dello spettacolo, dello sport e del mondo imprenditoriale.

I visitatori potranno ripercorrere la storia di un legame tra il mondo femminile e quello della “rossa” che parte negli anni ’50, quando le Ferrari divennero un’icona glamour grazie a dive del cinema come Anna Magnani e Ingrid Bergman che scelsero la Ferrari 212 Inter del 1951, Norma Shearer con la 250 GT Berlinetta “TdF” del 1956 o Zsa Zsa Gabor e la sua 375 MM. Un percorso espositivo che prosegue negli anni ’60 con la 250 GTO del 1962, guidata in molti rally dalla pilota francese Annie de Montaigu e la 250 LM del 1963 prediletta dall’attrice statunitense e sex symbol Jayne Mansfield.

Tanti i pezzi pregiati e rappresentativi di ogni epoca che raccontano una storia rosa in un mondo rosso, storia di donne che anno dopo anno si sono avvicinate al mondo Ferrari in una mostra che vuole omaggiare l’universo femminile che negli anni ha conquistato un ruolo crescente, passando dal sedile passeggeri a cliente o professionista del mondo delle competizioni automobilistiche, per il piacere di guidare auto dal design unico e dalla tecnologia più avanzata o provare il brivido della velocità.

 

MM

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